Finalmente il derby è granata, Trapani batte Agrigento 87-77

10.12.2017 21:03 di Michele Scandariato  articolo letto 233 volte
Brandon Jefferson
Brandon Jefferson

Pallacanestro Trapani – Moncada Agrigento 87-77 (21-16; 41-39; 64-55)

TRAPANI: Jefferson 25, Bossi 5, Renzi 18, Testa, Fontana NE, Guaiana NE, Ganeto 10, Mollura NE, Viglianisi 7, Spizzichini 9, Perry 13, Simic NE; All. Ducarello

Agrigento: Cannon 19, Zugno 7, Evangelisti 18, Cuffaro, Magro NE, Williams 8, Ambrosin, Guariglia, Pepe 23, Lovisotto 2; All. Ciani

Arbitri: Ursi, Capurro e Azami

Al quarto tentativo la Pallacanestro Trapani infrange il tabù che la voleva sempre sconfitta in casa contro Agrigento e si aggiudica con grande autorità il derby siciliano della serie A 2 battendo la Moncada per 87-77. Una vittoria meritata per i trapanesi al termine di una gara intensa, combattuta, in cui la squadra di Ducarello è stata brava a capitalizzare nel terzo quarto il talento offensivo di Brandon Jefferson (top scorer della serata con 25 p.ti) e la buona mano da sotto di Andrea Renzi (18 p.ti + 8 rimbalzi). Agrigento è rimasta quasi sempre in partita difendendo con grande l’agonismo e facendo salire l’intensità della gara, rispondendo colpo su colpo con Cannon (19 p.ti + 7 rimbalzi) e Marco Evangelisti (18 p.ti) e trovando, poi, in Simone Pepe un cecchino quasi infallibile dall’arco dei 6,75 (23 p.ti con 5/7 da 3) nella parte finale. Ma Trapani si è dimostrata squadra più solida a rimbalzo (33 contro 19) e quando l’intensità della gara è salita, trascinata dal pubblico del Palailio, è riuscita a cambiare a suo favore l’inerzia della partita portando a casa la vittoria. Un successo che consente ai trapanesi di agganciare il terzo posto solitario in classifica (in attesa dell'esito di Legnano - Scafati rinviata al 3 gennaio 2018) e di puntare alle final eight di Coppa Italia a cui accederanno le prime quattro della classifica al termine del girone di andata a cui mancano ancora 4 giornate.

La partita è stata subito intensa, con le due squadre che ribattono colpo su colpo; Renzi e Perry colpiscono da sotto ma Cannon risponde segnando 4 punti di fila; Trapani prova a scappare con due canestri consecutivi di Renzi ma Zugno ricuce ancora e Trapani chiude avanti di 5 con il canestro di Jefferson (21-16). Il piano partita di Ducarello è chiaramente quello di sfruttare la superiorità fisica sotto i tabelloni ma è sfruttando il talento offensivo di Jefferson che Trapani prova ad allungare. Agrigento però è solidissima, Cannon segna pure dall’arco e l’esperienza di Evangelisti che con molto mestiere si guadagna diversi tiri liberi, la tengono. La squadra di Ciani è sorniona riuscendo a capitalizzare ogni occasione e  sfrutta qualche palla persa di troppo dei padroni di casa per limitare i danni nonostante le ottime percentuali dal campo dei granata che chiudono avanti di 2 all’intervallo lungo (41-39). Il derby si infiamma nel terzo quarto, gli arbitri sanzionano un fallo tecnico per parte alle due panchine dopo alcune decisioni contestate, la difesa aggressiva degli ospiti non impedisce però a Perry ma soprattutto a Jefferson di colpire ripetutamente per scavare il solco (­+13 sul 56-43) a metà quarto; Agrigento barcolla ma non muore perché Evangelisti segna sempre riducendo il distacco all’ultimo intervallo (64-55). Jefferson apre l’ultimo quarto con l’ennesima tripla che fa esplodere il Palailio, Ganeto e Spizzichini segnano canestri importanti che tengono a distanza gli ospiti (73-58) dando il massimo vantaggio a Trapani. Quando la gara sembra ormai indirizzata verso la sponda granata ci pensa Simone Pepe a riaprirla realizzando 3 triple consecutive che riportano Agrigento a - 7 quando mancano meno di 4 minuti al termine. Ma Trapani stasera ha qualcosa in più e ci pensano Perry e Renzi che segnano 4 liberi consecutivi, a ricacciare indietro Agrigento anche se Pepe non molla con la tripla siderale del -8 a 2 minuti dal termine. Trapani però non commette errori e senza rischiare più di tanto gestisce bene gli ultimi possessi consentendo a Ganeto di segnare due comodi canestri che fissano il punteggio finale sul 87-77. Festeggia il pubblico a fine gara per un derby, che per la prima volta a Trapani, si colora di granata.