I numeri di Siena, prossimo avversario della Pallacanestro Trapani

 di SNT Redazione  articolo letto 28 volte
Fonte: pallacanestrotrapani.com
Turner e Griccioli
Turner e Griccioli

La gloriosa Mens Sana nutre legittime ambizioni per un ritorno al piano di sopra. In estate, dopo aver confermato coach Giulio Griccioli, ha firmato due americani di primissimo livello, ai quali è affidato gran parte del sistema offensivo, coadiuvati da un affidabile gruppo di italiani, mediamente giovane ed, al contempo, versatile e duttile tatticamente. I risultati fin qui conseguiti narrano di una sconfitta esterna contro Casale Monferrato, subito riscattata da una larghissima e convincente vittoria casalinga contro Agrigento. Ecco i singoli. Le redini della squadra sono ancora una volta affidate al talentuoso playmaker Lorenzo Saccaggi (1992) che garantisce fosforo ed imprevedibilità. Ha inciso positivamente nelle prime due uscite, pur tirando meno del solito, pienamente calato nel “nuovo” ruolo di giocatore di sistema, “sacrificando” un po’ le sue indubbie potenzialità realizzative. Pericoloso nei finali di gara dove spesso fa valere il suo carattere da combattente puro. La guardia è Elston Howard Turner Jr. (1990) che è un pezzo da novanta per l’A2, in virtù di ben quattro stagioni già vissute al piano di sopra con le maglie di Pesaro, Brindisi e Cremona, chiuse sempre oltre la doppia cifra di media. Tecnica sopraffina e punti nelle mani sono il suo marchio di fabbrica, capace in particolar modo di far male con il tiro dalla distanza. Bene fino a questo momento, con 17 p.ti, 4.5 falli subiti e ben 6 assist per gara. Il perimetro è completato da Andrea Casella (1990), fisicamente un’ala piccola ma tecnicamente una guardia, che qualche anno fa ha vissuto la massima serie a Varese. Assicura dinamismo e tiro da fuori, mentre non ama particolarmente giocare uno contro uno. Quando i giochi sono “rotti”, lui è sempre presente! Daniele Sandri (1990) è un’ala piuttosto atletica che mette al servizio della squadra le sue indubbie doti fisiche ed un tiro che migliora anno dopo anno. Buona poi la sua propensione nel rifornire di assist i compagni, oltre che nel dare una mano nella lotta a rimbalzo. Nel pitturato troviamo l’ala/centro Devin Ebanks (1989) che alle spalle ha addirittura un triennio (2010-2013) con i L.A. Lakers. Atletismo, rimbalzi e numeri spettacolari nei pressi del canestro sono assicurati, ed anche in attacco si sta rivelando un’arma letale. Le cifre delle prime due gare: 23.5 p.ti (63% da due), 6.5 falli subiti e ben 9.5 rimbalzi per gara. On fire! Da diversi mesi è fuori per un brutto infortunio il playmaker Alessandro Cappelleti (1995) ed, al momento, in quel ruolo troviamo l’esperto Stefano Borsato (1986) che, partendo dalla panchina, garantisce doti da regista puro ed un buon tiro da tre. Finora ha pienamente fatto il “suo”. Un buon aiuto lo assicura anche l’ala-pivot del 1995 Giovanni Vildera, che si è meritatamente guadagnato il ruolo di primo cambio dei lunghi con oltre 14’ di utilizzo medio sul parquet. Sa farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa, rivelandosi pedina preziosa per il proprio staff tecnico. Per lui 5 p.ti e 6.5 rimbalzi per partita. In crescita! Federico Lestini (1983) è l’ala piccola, negli ultimi due anni a Matera, che apporta la sua esperienza in un gruppo così giovane. Molto impiegato finora, con 19’ a match: 7 p.ti di media con il 50% da oltre l’arco dei 6.75, la specialità della casa. Spazio anche per Marko Simonovic (1999) che è un centro montenegrino che può giocare anche da “quattro”. Atleta di grande prospettiva, è un lungo moderno, molto mobile e con mani educate, anche se deve ancora crescere fisicamente. Infine la guardia del 1998 Dario Masciarelli che finora ha colpito dalla distanza con ottime medie.