Trapani domina il derby contro Agrigento 90-70

23.12.2018 21:54 di Michele Scandariato  articolo letto 63 volte
Trapani domina il derby contro Agrigento 90-70

2B Control Trapani -  Moncada Agrigento 90-70

Trapani: Basciano 3, Renzi 7, Artioli ne, Miaschi 15, Czumbel 2, Clarke 14, Mollura 7, Marulli 6, Nwohuocha 13, Ayers 13, Pullazi 10; All. Parente

Agrigento: Bell 10, Cannon 10, Evangelisti, Cuffaro, Sousa 21, Ambrosin 15, Nicoloso, Guariglia 4, Zilli ne, Pepe 2, Fontana 8; All. Ciani

Arbitri: Moretti, Pazzaglia e Patti

Parziali (23-22, 42-35, 61-52)

Trapani vince meritatamente il derby di Sicilia della serie A/2 contro la Moncada Agrigento al termine di una gara bella, intensa per 40 minuti, dove la buona difesa di Trapani è stata determinante contro Agrigento rimasta sempre indietro nel punteggio. Un derby giocato davanti ad un caloroso pubblico in un clima festoso. Decisivo per Trapani lo strappo ad inizio secondo quarto da cui gli ospiti non sono più riusciti a risalire. Protagonista assoluto tra i granata Curtis Nwohuocha, autore di 13 punti in 19 minuti, con le giocate che hanno infiammato il pubblico e prodotto lo strappo decisivo. Bene anche Clarke (14 punti e 5 rimbalzi) e Miaschi (15 punti) miglior realizzatore dei suoi. Polveri bagnate invece per gli ospiti piuttosto imprecisi al tiro (42% dal campo) con il solo Sousa (21 punti) e Ambrosin (15 punti) a tenere a galla la squadra ma troppo poco per impensierire i granata. Solo 2 punti in due per Simone Pepe e Marco Evangelisti, in non perfette condizioni fisiche, pesanti pure i 4 falli commessi da Cannon nel terzo quarto che hanno costretto coach Ciani a rinunciare al suo migliore americano nei momenti topici della partita.

La cronaca. Clima subito caldissimo in campo, le triple di Miaschi mandano avanti Trapani ma un parziale di 0-6 riporta Agrigento in parità. Le due squadre in campo si affrontano a viso aperto replicando colpo su colpo. I canestri di Ambrosin mandano avanti gli ospiti (12-15) ma Renzi riporta avanti i granata con due canestri consecutivi da sotto. Nell’ultimo possesso Trapani pasticcia regalando un tiro allo scadere ad Ambrosin che alla sirena realizza la tripla del – 1 (23-22) di fine quarto. L’inizio del secondo quarto di Trapani è folgorante, la schiacciata di Nwohuocha esalta il Palaconad e Trapani vola con un parziale di 8-0. Gli esterni biancoazzurri hanno le polveri bagnate, Pepe sbaglia 3 tiri consecutivi e Trapani con Czumbel in campo raggiunge il massimo vantaggio sul + 13 (41-28) a 2’ dalla fine. Il finale di quarto però esalta Sousa che segna una tripla e poi da sotto riportando gli ospiti a -7 (42-35) al riposo lungo. Trapani riparte fortissimo nel terzo periodo, tre triple di Renzi, Pullazi e Miaschi fanno schizzare i granata avanti di 16 (51-35) ma un evidente errore del tavolo che regala una tripla di Bell realizzata ben oltre lo scadere dei 24” infiamma la partita. Parente si prende il giusto fallo tecnico, coach Ciani prova a dare la carica ai suoi che con le triple di Sousa e Fontana si riportano a -9 all’ultimo intervallo (61-52) ma il quarto fallo di Cannon è una brutta tegola per coach Ciani che ha già una rosa cortissima. Ma Trapani stasera ha una marcia in più con lo scatenato Nwohuocha che a suon di schiacciate e stoppate trascina i granata ma anche il pubblico che fa sentire la sua passione. La tripla di Marulli porta Trapani sul + 14 a 4’ dalla fine (74-60) poi Clarke subisce un antisportivo da Bell e risponde con 5 punti pazzeschi che mandano Trapani in paradiso sul +18 (84-66). Agrigento ormai si è arresa da un pezzo e il canestro di Salvatore Basciano (classe 2002), figlio del patron Pietro Basciano, mette il sigillo granata ad uno splendido derby che si chiude sul 90-70. Un derby che può dare la giusta carica a Trapani per risalire in classifica e tirarsi fuori dalle zone calde della classifica.