Trapani sconfitta a Capo d'Orlando chiude al nono posto

20.04.2019 23:25 di Michele Scandariato   Vedi letture
Trapani sconfitta a Capo d'Orlando chiude al nono posto

Benfapp Capo d'Orlando - 2B Control Trapani 90-77 (24-17, 49-34, 69-58)

Capo d'Orlando: Parks 23, Triche 17, Bellan 16, Mei 11, Neri 9, Murabito 7, Mobio 4, Lagana 3, Galipó, Bruttini ne, Donda, Raví; All. Sodini

Trapani: Renzi 17, Clarke 14, Nwohuocha 9, Ayers 8, Miaschi 7, Mollura 7, Rei Pullazi 5, Czumbel 5, Marulli 3, Artioli 2; All. Parente

Arbitri: MATERDOMINI, CAPURRO e SOLFANELLI

Vittoria amara per Capo d’Orlando che nell’ultima partita della stagione regolare supera agevolmente Trapani 90-77 in una partita senza storia, ma che vede sfumare la promozione diretta in A1 per via del successo della Virtus Roma, che espugna Legnano 83-88. Non è bastata la decima vittoria consecutiva alla squadra di Sodini per guadagnare la vittoria del campionato, non è bastato neppure essere la squadra con il maggior numero di vittorie sul campo perché alla fine il primo posto, per via dell’esclusione di Siena e per la differenza canestri negli scontri diretti, è andato alla Virtus Roma. Una vera beffa per la squadra di Sodini che adesso dovrà affrontare i playoff per tentare la scalata alla massima serie. Granata che invece chiudono la regular season al nono posto e che nel primo turno dei playoff dovranno vedersela per la terza volta consecutiva con Treviso. Un derby senza storia, quello andato in scena al PalaFantozzi, troppo diverse le motivazioni tra le due squadre con gli ospiti, già qualificati per la post season, a giocare solo per le statistiche. Padroni di casa che nonostante le assenze di Lucarelli e di Bruttini, fin da subito hanno indirizzato la partita dalla loro parte, con Bellan e Mei che insieme ai due migliori americani del campionato, Parks (23 punti) e Triche (17 punti), imponevano il proprio ritmo chiudendo la prima frazione sul 24-17. Trapani rimaneva in partita grazie alle triple di Clarke (14 punti) e Pullazi ed ai canestri da sotto di Renzi (17 punti), ma nel secondo quarto i canestri dall’arco dei due colored di casa scavavano il solco che Trapani non riuscirà più a colmare. Il punteggio al riposo lungo recita +15 per i padroni di casa che ancora sperano nel miracolo da Legnano dove la partita è ancora in equilibrio. Trapani prova a rimanere incollata alla partita ricucendo a -11 all’ultimo intervallo (69-58) ma non c’è storia e i padroni di casa amministrano senza sussulti fino alla fine per il 90-77 finale.