Bella vittoria del Trapani che espugna Reggio Calabria

25.02.2018 19:32 di Michele Scandariato  articolo letto 214 volte
Bella vittoria del Trapani che espugna Reggio Calabria

Reggina – Trapani 1-2

Reggina (3-5-1-1): Cucchietti 6,5; Pasqualoni 6, Auriletto 6 (83’ Mezavilla sv), Gatti 6,5; Hadziosmanovic 6 (78’ Falou s.v.), Provenzano 6 (88’ Sparacello s.v.), Castiglia 7, Marino 6,5 (83’ Condemi s.v.), Armeno 6; Tulissi 7; Bianchimano 6,5. All. Maurizi

Trapani (3-5-2): Furlan 8; Drudi 6,5, Pagliarulo 6 (46’ Fazio 6), Silvestri 6,5; Marras 6,5 (90’ Canino s.v.), Palumbo 6,5, Corapi 6,5 (78’ Steffè s.v.), Scarsella 6,5, Rizzo 6; Campagnacci 6 (70’ Minelli 6,5), Evacuo 6,5 (78’ Polidori 6). All. Calori

Arbitro: De Angeli di Abbiategrasso;

Marcatori: 3’ Bianchimano (R), 12’ Evacuo, 74’ Scarsella

Note: spettatori 2.377 per un incasso di € 15.835,54; Ammoniti: Castiglia (Reggina), Evacuo, Marras, Drudi, Canino, Minelli (Trapani); Recupero 0+5; Corner 3-7

Vittoria rocambolesca per il Trapani che espugna il Granillo di Reggio Calabria al termine di una partita bella, intensa, combattuta per tutti i 95 minuti, che i granata hanno portato a casa grazie ad un colpo di testa di Scarsella nel finale. Bravi i granata a non disunirsi dopo il gol lampo segnato su rigore da Bianchimano al 3’ ed a reagire subito trovando il pareggio con Evacuo al 12’ di testa. Poi lo show di Furlan, il migliore in campo in assoluto, miracoloso in almeno 3 occasioni nel primo tempo e poi anche all’ultimo minuto di recupero nel secondo tempo a salvare il risultato dopo che a poco più di un quarto d’ora dal termine Scarsella di testa, con uno splendido tuffo, aveva trovato lo spiraglio giusto per mettere in rete un cross dal fondo di Corapi sugli sviluppi di un corner. Un Trapani vivo, pimpante, del tutto diverso rispetto a quello rinunciatario delle ultime trasferte, che approfitta del passo falso del Lecce, sconfitto in casa dalla Juve Stabia, e del turno di riposo del Catania per accorciare le distanze rispetto alle prime in classifica. Grande merito anche alla Reggina che ha giocato una partita coraggiosa, tenendo testa ai più quotati avversari e che probabilmente avrebbe meritato il pareggio. Padroni di casa che hanno contestato il sig. De Angeli in occasione del gol di Scarsella per il calcio d’angolo concesso al Trapani piuttosto dubbio. Calori che con questa vittoria può tirare un bel sospiro di sollievo per un successo esterno che non arrivava dallo scorso mese di novembre quando i granata avevano espugnato Andria.  

La gara si era sbloccata quasi subito, al primo affondo, dopo appena 1’40” i padroni di casa beneficiavano infatti di un calcio di rigore per una entrata scomposta di Corapi ai danni di Tulissi. Bianchimano dal dischetto non sbagliava portando la Reggina in vantaggio quando non erano trascorsi nemmeno 3’ di gioco. Trapani che però reagiva subito sfiorando il pari all’8’ con un diagonale di Palumbo, ben imbeccato da Scarsella, che scheggiava il palo. Era il preludio al pareggio che arrivava al 12’ con il colpo di testa del bomber Evacuo, bravo ad insaccare di testa il corner ben calciato da  Palumbo. La Reggina gioca bene e ci vuole un miracolo di Furlan per salvare la porta al 19’ dopo uno svarione di Pagliarulo ma la conclusione a botta sicura di Provenzano viene respinta con i piedi dal portierone granata. La replica del Trapani non si fa attendere ed è ancora Evacuo a sfiorare la doppietta, sempre su calcio piazzato, ma il colpo di testa da due passi a colpo sicuro viene respinto dal portiere Cucchietti. Dopo un paio di occasioni per i granata con Marras, pallonetto alto, e Rizzo, che cicca clamorosamente la palla da due passi dalla porta sulla corta respinta del portiere su una punizione di Corapi, è ancora Furlan, con un doppio miracolo al 40’ a salvare il Trapani respingendo le conclusioni di Provenzano prima e Marino poi. Calano i ritmi nella ripresa dopo un primo tempo giocato a ritmi forsennati: Calori cambia modulo passando al 4-3-3 inserendo Fazio al posto di Pagliarulo ma la partita è sempre bella. Al 64’ Scarsella fallisce il gol da due passi schiacciando fuori di testa un cross di Palumbo dalla sinistra. Padroni di casa ancora pericolosi al 71’: pasticcio in area granata tra Furlan e Palumbo e per poco Tulissi non ne approfitta ma la conclusione dell’attaccante reggino finisce alta. La partita si decide al 74’ quando sugli sviluppi di un corner contestato dai padroni di casa, Corapi recupera palla e mette al centro uno splendido cross che Scarsella in tuffo riesce ad infilare in gol. E’ il gol decisivo che darà i 3 punti ai granata che potrebbero triplicare con Minelli all’80’. Non sono finite ancora le emozioni perché al 94’ ci vuole l’ennesimo miracolo di Furlan che esce alla disperata per fermare Bianchimano lanciato a rete dopo una palla svirgolata di Fazio. E’ l’ultima emozione di una partita rocambolesca che i granata vincono per il rotto della cuffia contro una coraggiosa Reggina.