Calori: “Dobbiamo vincere, non abbiamo alternative”

 di Michele Scandariato  articolo letto 342 volte
© foto di Federico Gaetano
Calori: “Dobbiamo vincere, non abbiamo alternative”

Conferenza stampa di presentazione della sfida salvezza Trapani Cesena che andrà in scena al Provinciale, domani pomeriggio alle 18:00, per la penultima giornata del campionato di serie B, con l’allenatore del Trapani calcio Alessandro Calori:

Un vantaggio giocare sapendo i risultati delle altre squadre? Credo che influisce poco, noi dobbiamo giocare con il massimo impegno come abbiamo fatto in tutte le altre partite. Più si avvicina l’obiettivo, meglio bisogna gestire le emozioni, il nervosismo. Su questo lavoriamo in settimana, per questo, non farò vedere ai ragazzi le altre partite. Saremo in ritiro e penseremo alla nostra gara, non dobbiamo sprecare le energie, perché ne abbiamo sprecate tante per arrivare dove siamo. In pochi ci credevano, ma ora bisogna proteggere questo momento. Dobbiamo vincere, non abbiamo alternative.

Le alternative a Colombatto: Rossi o Nizzetto? Nessuna controindicazione per entrambi, Fausto Rossi adesso sta meglio fisicamente rispetto a quando è arrivato a gennaio, per lui potrebbe essere un grande momento questo, anche Nizzetto lo abbiamo già provato in mezzo al campo, come a Frosinone nel finale, in ogni caso sono due professionisti seri.

L’avversario di domani? Il Cesena ha un organico importante, lo scorso anno ha lottato per andare in serie A così come il Trapani, ultimamente è una di quelle squadre che sta meglio, noi però dobbiamo mettere il meglio di noi stessi facendo gioco come sappiamo fare, magari non abbiamo in attacco il bomber da 25 reti ma abbiamo un gioco corale per portare a casa il risultato.

Il suo pensiero sulla partenza di Colombatto che ha lasciato Trapani per aggregarsi alla nazionale under 20 argentina? Ne abbiamo parlato con il ragazzo, anche la società lo ha fatto, se avessimo impedito al giocatore di aggregarsi con la sua nazionale magari avremmo avuto un giocatore insoddisfatto per cui la società ha preferito essere comprensiva, lo avremmo potuto fermare ma abbiamo preferito non farlo.

Novità in attacco per domani, magari con uno schieramento a due punte ed il trequartista? Siamo l’attacco più prolifico del girone di ritorno non certo per la quantità di attaccanti che mettiamo in campo, non c’è una scelta precisa sui singoli, è il modo di giocare che è importante d’altronde in serie B non ci sono squadre che giocano con tre punte vere, si punta di più all’equilibrio del collettivo.

Troppo leggeri in attacco con Citro? La scelta dei singoli, anche in attacco, è conseguenza del lavoro della settimana, ho alternato un po’ tutti quelli a disposizione a seconda dei momenti dando spazio a tutti, prima con Jallow che poi si è infortunato, poi Manconi, cercando di utilizzarli nel modo migliore.