Calori: “L’Andria è una squadra non facile da battere, dobbiamo sfruttare le nostre caratteristiche”

 di SNT Redazione  articolo letto 36 volte
Fonte: trapanicalcio.it
Calori: “L’Andria è una squadra non facile da battere, dobbiamo sfruttare le nostre caratteristiche”

Il calcio non è solo tattica, ma anche forza fisica e mentale e sono tutte componenti fondamentali per fare di una squadra una grande squadra. Non ci sono formule, che si possano applicare indipendentemente dai presupposti, non ci sono regole standard. Ce n’è solo una: aggiungere sempre qualcosa a ciò che si è già fatto, guardando sempre avanti e mai a quello che è stato. Mister Alessandro Calori, nella conferenza stampa della vigilia di Fidelis Andria-Trapani (anticipata al giovedì poiché la squadra partirà con un giorno d’anticipo), spiega il suo credo calcistico e il lavoro che quotidianamente viene svolto: guardando sempre al futuro immediato e non al futuro prossimo, troppo lontano, quando ancora non si è neanche al giro di boa del campionato per fare qualsiasi previsione. Ed il futuro immediato si chiama Fidelis Andria: “In ogni partita che andiamo ad affrontare bisogna dare il 100 per cento, indipendentemente da chi ci troviamo davanti. Non possiamo permetterci mai di abbassare la guardia se vogliamo stare nella parte alta della classifica. Dobbiamo cercare di sfruttare le nostre caratteristiche e di migliorare alcuni aspetti, di essere consci di quello che bisogna fare e di essere determinati in quello che si fa, di essere forti nella fase di non possesso palla. Tutte componenti che devono esserci in una squadra che vuole fare bene”.

La Fidelis Andria che il Trapani si troverà di fronte allo Stadio Degli Ulivi è una squadra che vola sulle ali dell’entusiasmo dato dall’ultima gara vinta contro l’Akragas per 5-1: “E’ una squadra che gioca con il 3-4-3, attacca con tre attaccanti, spesso in ripartenza, con giocatori interessanti, sfruttano le loro caratteristiche e quello che noi dobbiamo fare è sfruttare le nostre. Punti di debolezza? Ce li hanno loro così come ce li abbiamo noi. Come facciamo per ogni partita, li abbiamo studiati, ma dobbiamo sempre guardare più che altro a noi. Dobbiamo sempre aggiungere qualcosa in ciò che facciamo, per acquisire sempre più certezze. Io credo che si possa sempre migliorare. Ed una volta che migliori, visto che le qualità ce le abbiamo, credo si possa diventare ancora più forti. Dico sempre ai ragazzi non basta dire di essere bravi, bisogna sempre dimostrarlo.  A parole tutti possono essere bravi. Se vuoi essere bravo devi dimostrarlo, attraverso il gioco e la forza. Dipende da noi, da come siamo determinati, aggressivi, furbi anche. Ogni tappa del nostro percorso ci consente di aggiungere qualcosa in più. Imparare, quindi, dal passato, ma farlo restare passato per andare sempre avanti, dando continuità e pensando a quello che dovremo fare, non a quello che abbiamo già fatto. Se riusciremo a capire questo allora possiamo fare bene”.

La situazione della squadra: oltre ai lungodegenti Ferretti ed Aloi, non ci saranno Legittimo e Minelli, alle prese con il recupero dai rispettivi infortuni. In dubbio anche Girasole, per via di un problema accusato nell’ultima partita di campionato. Partirà con la squadra e le sue condizioni saranno valutate. Il Trapani svolgerà la seduta di rifinitura venerdì mattina a Corato.