Chiusura del mercato rinviata, al Trapani servono ancora 3 pedine

25.08.2018 10:29 di Piero Salvo  articolo letto 402 volte
Giacomo Tulli
© foto di Ninni Cannella/TuttoLegaPro.com
Giacomo Tulli

Il rinvio della chiusura del calcio mercato per la C al 31 da la possibilità al Trapani di ultimare la campagna acquisti, iniziata in netto ritardo, con maggiore calma alla ricerca dei profili giusti per completare una squadra che giorno dopo giorno si fa sempre più interessante, composta da un mix di giovani ed anziani che potrebbe diventare una miscela ben proporzionata. Il Ds Rubino in questi giorni a Milano per chiudere con alcuni calciatori, adesso avrà più tempo per dare al tecnico Italiano quei profili che ieri l'ex centrocampista di Verona e Genoa ha richiesto in un intervista rilasciata al canale tematico della società, sapendo bene che il roster ancora in alcuni ruoli è scoperto. L'arrivo di Costa Ferreirà ha portato tanto entusiasmo in seno alla tifoseria, ma è anche un segnale che l'asticella delle ambizioni societarie dopo le difficoltà estive e gli annunci di una tranquilla salvezza si è alzata anche di parecchio. E il nome caldo che circola i queste ore che potrebbe completare un reparto avanzato che con il prolungamento di Evacuo e Ferretti e l'arrivo di Nzola, è quello di Giacomo Tulli seconda punta provenienza Teramo, con tanta esperienza alle spalle e che darebbe un ulteriore freccia all'arco dei trapanesi che con il suo arrivo che sembra oramai imminente, metterebbero su un attacco di tutto rispetto. Ma nei desiderata di mister Italiano in questo momento ci sono anche almeno altre tre pedine tutte nel reparto arretrato dove ancora mancano un difensore di fascia destra e almeno due centrali. È probabile che due delle tre caselle scoperte vengano riempite da Joao Silva e Garufo che in questo momento sono in prova ma anche loro vicini al tesseramento, ma almeno un altro jolly dovrà arrivare e il prolungamento del mercato è un bene per il Trapani, con l'asse con il Parma di Daniele Faggiano rimane sempre caldo.

Pubblicato su "La Sicilia" del 25.08.2018