Coppa Italia di serie C: Trapani Siracusa 3-1

30.10.2018 18:01 di SNT Redazione  articolo letto 53 volte
Coppa Italia di serie C: Trapani Siracusa 3-1

Trapani-Siracusa 3-1

TRAPANI (4-3-3): Kucich; Barbara (57' Tolomello), Mulè (77' Silva), Culcasi, Girasole; D’Angelo (79' Aloi), Toscano, Costa Ferreira; Ferretti (57' Golfo), Evacuo, Dambros (77' D’Anca). A disp.: Dini, Ingrassia, Scrugli, Ramos, Taugourdeau, Corapi, Nzola, Valenti, Tulli. All. Italiano.

SIRACUSA (4-4-1-1): Messina; Daffara (64' Orlando), Di Sabatino, Bertolo, Giac., Fricano; Boncaldo (64' Del Col), Mustacciolo (64' Da Silva), Ott Vale (46' Tuninetti), Gio. Fricano (79' Mattei); Rizzo; Diop. A disp.: Genovese, Turati, Fruci, Celeste, Vazquez. All. Raciti-Pagana.

ARBITRO: Di Cairano, assistenti: Madonia e Lalomia.

MARCATORI: 13' Dambros, 16' Mulè, 18' Diop, 63' D'Angelo

NOTE: ammoniti Girasole, Costa Ferreira (T), Giac. Fricano (S)

Il Trapani conquista il passaggio del turno in Coppa Italia, sbarazzandosi con molta facilità di un Siracusa, apparso poca cosa rispetto a quello che in campionato dette filo da torcere ai granata che poi riuscirono ad aggiudicarsi il derby di stretta misura per 2 reti ad 1. Sarà stato perché i giocatori pensavano più al campionato, sarà stato perchè entrambi gli allenatori hanno optato per un sostanzioso turnover, sta di fatto che si è assistito ad una classica sgambatura infrasettimanale, giocata a ritmi blandi in cui si pensava più a non farsi male e giocare con tranquillità e leggerezza. Vincenzo Italiano ha dato spazio a giocatori che fino ad ora hanno visto poco il campo schierando solo Mulè in difesa ed Evacuo in attacco, con l'intenzione di insistere sul centravanti granata affinchè riuscisse a sbloccarsi viste le ultime partite del n. 9 granata in cui la porta è sembrata stregata per lui. Speranza svanita perchè Felice Evacuo non è riuscito ad andare in gol neanche questa volta. Appuntamento rimandato! Per il resto buona la prova di Barbara sulla fascia destra difensiva e Culcasi centrale con Mulè. Si è mosso bene anche D'Angelo in mediana con Toscano e Costa Ferreira a conferma che mister Italiano può contare su dei giovani volenterosi su cui si può lavorare bene. La partita l'ha condotta il Trapani sempre schierato con il suo 4-3-3 che con molta facilità si portava nelle vicinanze dell'area avversaria creando parecchi problemi alla retroguardia aretusea. E già al 13' i granata passavano con un perfetto cross di Ferretti che Dambros tutto solo di testa non doveva fare altro che appoggiarlo in rete. Ancora Trapani che 3' piu tardi raddoppiava con una punizione di Toscano respinta ma non trattenuta da Messina con Mulè in tap in che insaccava. Vista la sofferenza dei suoi ragazzi, Pagana cercava di ricorrere ai ripari arretrando Boncaldo in linea dei quattro difensori mettendosi a cinque in difesa. Mossa che in un certo qual modo riusciva a contrastare i tre attaccanti granata e permetteva agli ospiti in una ripartenza ad accorciare le distanze con Diop che lanciato in profondità da Boncaldo riusciva a driblare Kucich ed insaccare. Il gol rappresenta l'unico lampo degli aretusei della partita. Perchè era sempre il Trapani protagonista della gara fino al riposo in vantaghio di un gol. Nella ripresa i padroni di casa legittimavano la loro supremazia siglando la terza rete con D'Angelo che di testa trasformava un preciso cross sul secondo palo del subentrato Golfo. La partita finiva quì, praticamente con i due allenatori che operavano una girandola di sostituzioni, ma non succedeva più nulla al triplice fischio dell'arbitro che sanciva una meritata vittoria per la truppa di Italiano.

Salvatore Puccio