De Simone: “Con Rubino nessuna lite ma il Trapani non è il feudo di nessuno"

07.05.2019 19:36 di Michele Scandariato   Vedi letture
De Simone: “Con Rubino nessuna lite ma il Trapani non è il feudo di nessuno"

In un clima di grande tensione, con la presenza all’esterno dello stadio delle forze dell’ordine, conferenza stampa fiume del Presidente del Trapani Calcio, Francesco Baglio, e dell’amministratore delegato Maurizio De Simone che hanno cercato di fare chiarezza e di calmare le acque dopo il putiferio scoppiato in città dopo la “cacciata” dell’ormai ex direttore sportivo Raffaele Rubino. 

Il primo a parlare è stato il Presidente Baglio che si è dichiarato rammaricato per le parole del Sindaco di Trapani sui possibili scenari inquietanti all’interno della società granata (n.d.r. l'eventuale nomina di Damiano Genovese come nuovo ds), auspicando al più presto un confronto con il primo cittadino. Più accorato l’intervento dell’AD Maurizio De Simone, più volte tirato in ballo in questi giorni specialmente sui social: «Io sono a Trapani da due mesi, nei quali ho ricevuto pressioni di ogni tipo, minacce, insulti. Non mi conoscete, non vi conosco, ma ho deciso di prendermi questa società, che non è un modello come qualcuno ha prospettato. Lo è per certi versi, non per altri. Sono dispiaciuto per certi comportamenti, non per gli striscioni dei tifosi, è loro diritto criticare. Ma è anche un mio diritto fare delle scelte impopolari. Con Raffaele Rubino non c’è stata nessuna lite, ma dopo un mese e mezzo abbiamo capito di avere visioni differenti riguardante la gestione della società sportiva»: questa la spiegazione fornita da De Simone, che nel divorzio con Rubino tira in ballo l’ex ds granata, ora al Parma, Daniele Faggiano: «Il Trapani non sarà feudo di nessuno, compreso me». La nuova proprietà vuole decidere con la propria testa, senza il coinvolgimento di altri soggetti. «Il Trapani appartiene ai tifosi, io non sono venuto a prendere in giro nessuno». Una frecciata non tanto velata, poi, al tessuto imprenditoriale trapanese che da giugno 2018, quando la società è stata messa in vendita, non ha mosso un dito per rilevare le quote societarie. Il Trapani Calcio comunque non molla e vuole giocarsi fino in fondo le possibilità di andare in serie B attraverso i playoff ed in tal senso De Simone ha elogiato mister Vincenzo Italiano: «Abbiamo un fuoriclasse con noi che è Vincenzo Italiano. Sarà il mister con il suo staff a guidarci nei playoff. Non sostituiremo Raffaele Rubino fino al termine della stagione, ma siamo alla ricerca di un profilo giovane, che non è certamente Damiano Genovese come riportato erroneamente da qualcuno». De Simone poi si è soffermato sulla situazione economica della società granata: in marzo sono stati effettuati i pagamenti dei tesserati granata in riferimento ai mesi di gennaio e febbraio, mentre altri dipendenti nel mese di aprile hanno percepito lo stipendio relativo alla mensilità di marzo. De Simone ha confermato il ritardo dei pagamenti per i calciatori, che ammontano a circa 100.000 euro mensili aggiungendo: «Con i giocatori ho avuto un ritardo e di questo me ne sono scusato con loro. In questa settimana pagheremo la mensilità di marzo e prima dell’inizio dei playoff quella di aprile». Ritardi nei pagamenti che sono anche conseguenza di debiti lasciati dalla vecchia gestione, debiti di 200.000 € circa, non coperti da luglio ad oggi ai numerosi fornitori che accompagnano una società sportiva nelle proprie attività. De Simone non molla, vuole puntare al futuro e già si proietta verso la stagione futura: “Il vero obiettivo, indipendentemente dalla promozione in serie B, rappresenta, però, l’iscrizione al campionato fissata per il 24 giugno. «Il Trapani non è a rischio per l’iscrizione che, però, comporta un costo complessivo di 800.000 euro, entro il 24 giugno vanno pagate le mensilità ai tesserati, compresi di contribuiti, almeno fino a maggio. Nel frattempo, però, si aspetta dalla Lega Pro la ratifica del passaggio di proprietà dalla e Maurizio De Simone si è detto fiducioso: «Manca solamente un’ultima analisi da parte loro, in riferimento a una ulteriore referenza bancaria, già consegnata nei giorni scorsi, ma non ci dovrebbero essere problemi».