Flop Trapani a Cosenza, secondo posto addio

 di Michele Scandariato  articolo letto 73 volte
il primo gol di Drudi
il primo gol di Drudi

Cosenza-Trapani 4-2

COSENZA (3-5-2): Saracco 6,5, Pasqualoni 6 (25’st Corsi 5,5), Dermaku 6,5, Camigliano 6 (21’st Pascali 5,5); Boniotti 7, Bruccini 6, Calamai 6 (15’st Loviso 5), Trovato 6, D'Orazio 6,5 (25’st Ramos 5,5); Tutino 8, Perez 6,5 (15’st Okereke 6),). All. Piero Braglia 6,5

TRAPANI (3-5-2): Furlan 7; Pagliarulo 4,5, Drudi 7, Silvestri 4,5 (35’ Fazio 5); Marras 5 (1’st Dambros 5), Scarsella 5 (35’ Steffè 5), Corapi 5 (17’st Aloi 5,5), Palumbo 6, Bastoni 5,5; Murano 5 (23’st Campagnacci 5,5) Evacuo 5,5. All. Alessandro Calori 5

ARBITRO: Andrea Mei di Pesaro; ASSISTENTI: Nicola Nevio Spiniello di Avellino e Alessandro Colinucci di Cesena

RETI: Tutino 16’ e 26’, Fazio (aut.) 36’, Drudi 27’st, Drudi 35’st, Tutino 48’st

NOTE: Ammoniti Bruccini, Pasqualoni nel Cosenza – Fazio nel Trapani; Furlan para rigore a Bruccini (C) al 16’st; Recuperi 1'pt-5’st; Corner: 2-6; Spettatori: 1.747

Flop del Trapani travolto dal Cosenza che al “San Vito” centra il quinto posto in classifica. Va malissimo al Trapani che giocando un pessimo primo vede sfumare il secondo posto a vantaggio del Catania che battendo il Rende in casa scavalca i granata proprio all’ultima giornata.

Un Trapani che ancora una volta fallisce gli appuntamenti decisivi della stagione, con un approccio alla partita davvero incomprensibile per una squadra che nelle ultime due partite ha sprecato quanto di buono seminato nel girone di ritorno.

Trapani che è andato sotto di 3 gol nel primo quasi senza accorgersene, con i “lupi” padroni di casa che hanno approfittato di tre errori grossolani dell’irriconoscibile difesa granata. Una prestazione davvero impalpabile quella della squadra di Calori, probabilmente la peggiore della stagione, proprio nel momento decisivo.

Inutile poi la reazione della ripresa quando i granata, con 5 sostituzioni ordinate da Calori, cambiavano decisamente atteggiamento dopo il rigore parato da Furlan, sfiorando dopo la doppietta del difensore Drudi, ai suoi primi gol in maglia granata, addirittura il pareggio con lo stesso Drudi che centrava il palo in pieno recupero, prima del terzo gol personale di uno scatenato Tutino.

Dopo un avvio sornione per entrambe era il Cosenza a spaccare la partita grazie alla doppietta di Tutino, bravissimo a sfruttare gli errori imperdonabili della difesa granata: il primo al 16’ sull’errore di Silvestri che consentiva a Perez di servire l’assist per il primo gol da posizione ravvicinata. Il secondo al 26’ sullo svarione clamoroso di Pagliarulo che regalava all’attaccante calabrese che si involava e trafiggeva Furlan in uscita. Clamoroso il terzo gol con una goffa autorete di Fazio, appena entrato, che da pochi passi infilava la sua porta sul cross dalla destra di Boniotti. Nel mezzo l’unico tentativo dei granata con una punizione di Palumbo che scheggiava la traversa. Calori provava a correre con diverse sostituzioni ma la musica non cambiava, anzi il Cosenza potrebbe calare il poker ad inizio ripresa, al 61’, quando Pagliarulo colpiva Perez in area, ma Furlan si superava respingendo il rigore di Bruccini. Da questo episodio il Trapani provava a ripartire e la riapriva al 72’ con un bel colpo di testa di Drudi sul corner di Palumbo. All’80’ arrivava la seconda rete dei granata con lo stesso Drudi che insaccava fortunosamente il 2-3 con un destro sotto misura sul cross di Fazio. Nell’assedio finale il Trapani potrebbe anche pareggiare nel recupero ancora con Drudi che centrava in pieno il palo sull’assist di Evacuo. Ci pensava ancora Tutino, però, al 93’ a chiudere la partita segnando la sua personale tripletta con una azione in contropiede. Trapani che può solo recitare il mea culpa e che conclude il suo campionato al terzo posto.