Harakiri del Trapani che pareggia 3-3 con il Catanzaro

 di Michele Scandariato  articolo letto 235 volte
Reginaldo
© foto di Giuseppe Scialla
Reginaldo

Pareggio rocambolesco al Provinciale tra Trapani e Catanzaro che impattano 3-3 al termine di una gara dai due volti. Straripante e convincente  il Trapani nel primo tempo, con 3 gol segnati in 8 minuti, ripresa tutta per i coraggiosi ospiti calabresi che in 13 minuti segnano 3 volte pareggiando meritatamente una partita che però i granata casa hanno buttato alle ortiche con una ripresa orribile. Merito degli ospiti quello di avere continuato a giocare con orgoglio a viso aperto, anche sotto di tre gol. Deve recitare il mea culpa l’undici di Calori che forse la partita pensava di averla stravinta già nel primo tempo e che adesso si allontana, forse definitivamente, dalla vetta distante 8 lunghezze.

Calori, orfano di Fazio e Taugerdau, cambia modulo schierando il 3-5-2, con Rizzo e Marras ad agire sulle corsie laterali, Dionigi risponde con un agile 4-3-3. Gara che si era messa in discesa per il Trapani dopo il gol del brasiliano Reginaldo che al 23’ del primo tempo trafiggeva Nordi con un gran destro dal limite, poi in rapida sequenza il raddoppio di Bastoni, con una gran botta al volo dai 30 metri al 28’, ed il tris di Maracchi al termine di un pregevole contropiede al 31’. Trapani che subito dopo sfiorava il poker con Murano che centrava il palo. Poi nel secondo tempo l’incredibile rimonta dei calabresi che dopo il gran gol di Zanini al 62’ trovavano quasi subito il secondo gol con una zampata di Infantino al 65’ e l’incredibile pareggio di Onescu, su azione di calcio d’angolo al 75’. Sotto choc i granata che rischiano anche il quarto gol, ma Furlan è bravo a distendersi per salvare la sua porta sulla conclusione di Zanini in contropiede. Trapani che si getta in avanti alla ricerca del gol vittoria sfiorandolo in un paio di occasioni con Pagliarulo e con Palumbo, prima del fischio finale del sig. Annaloro che sancisce l’incredibile pareggio.

LA CRONACA. Prima occasione per il Trapani al 7’ quando Marras recupera palla sulla destra servendo Reginaldo al centro ma sul tiro cross del brasiliano Murano arriva con un attimo di ritardo. Grossa occasione per gli ospiti al 9’ con Marin imbeccato da Letizia ma tutto solo davanti a Furlan spreca alto. La partita la fa il Trapani ma il Catanzaro non disdegna di ripartire in contropiede. Al 23’ la sblocca Reginaldo, il brasiliano riceve un pallone sulla tre quarti da Rizzo e dal limite esplode un gran destro su cui Nordi nulla può fare. Un gran gol quello del brasiliano. Bella azione di contropiede del Trapani al 27’ con Maracchi che si fa 50 metri di campo palla al piede, poi serve Murano che conclude di poco al lato. Raddoppio che arriva poco dopo, al 29’, con un eurogol di Bastoni che da 35 metri lascia partire un bolide al volo che non concede scampo a Nordi forse sorpreso dalla prodezza balistica del giocatore granata. Neanche il tempo di gioire che il Trapani cala il tris al 31’, ottima azione in contropiede di Marras che di tacco da il via libera a Maracchi che trafigge Nordi in diagonale a giro sul secondo palo. Trapani che dilaga, un minuto dopo è il palo a negare il gol a Murano con Nordi ancora immobile. Poco altro da segnalare fino al riposo che vede il Trapani meritatamente in vantaggio per 3-0.

Nelle ripresa al 62’ il Catanzaro accorcia le distanze con un gran gol di Zanini che dal limite esplode un forte sinistro dal limite che non da scampo a Furlan. Prendono coraggio gli ospiti che al 64’ trovano il secondo gol con Infantino che anticipa tutti e da due passi trafigge Furlan sull’ottimo cross di Zanini dalla destra. Trapani in bambola in questo inizio ripresa e gara completamente riaperta da un coraggioso Catanzaro. Al 75’ gli ospiti trovano anche il pareggio con Onescu che con un tap in su azione di calcio d’angolo trova l’incredibile pareggio. Ospiti che potrebbero anche passare in vantaggio al 77’ con un micidiale contropiede ma Furlan si distende per salvare la propria porta sulla conclusione di Zanini. Trapani che potrebbe tornare in vantaggio all’84’ sugli sviluppi di un corner ma la difesa riesce a rimpallare la conclusione di Pagliarulo. Ancora Palumbo all’87’ a sfiorare il vantaggio con una conclusione dal limite ma Nordi si salva in corner. Non succede altro fino alla fine fischiata dopo 3 minuti di recupero.

Trapani – Catanzaro 3-3

TRAPANI (4-3-3): Furlan 6; Silvestri 6, Legittimo 5,5, Pagliarulo 5,5, Rizzo 6 (70’ Visconti 5); Maracchi 6 (90’ Steffè s.v.), Bastoni 6 (65’ Girasole 5), Palumbo 6; Marras 6, Murano 5 (90’ Evacuo s.v.), Reginaldo 6,5. All. Calori.

CATANZARO (3-5-2): Nordi 6; Gambaretti 6, Riggio 5,5, Di Nunzio 5,5; Zanini 6, Benedetti 6, Marin 6, Imperiale 6; Onescu 6,5, Infantino 6,5 (84’ Lukanovic sv), Letizia 5,5 (59’ Kanis 5,5). All. Dionigi.

ARBITRO: Annaloro di Collegno

Marcatori: 23’ Reginaldo, 28’ Bastoni, 31’ Maracchi, 62’ Zanini, 65’ Infantino, 75’ Onescu

NOTE: 3785 spettatori per un incasso di 26.624 euro. Ammoniti Marin (Catanzaro). Angoli 7-4: Recupero 0+3