Il derby è granata, Trapani Catania 2-0

 di Michele Scandariato  articolo letto 173 volte
Il derby è granata, Trapani Catania 2-0

Il derby è granata. Con un netto 2 – 0 il Trapani stende il Catania e lo aggancia in classifica al secondo posto. Un successo costruito nel primo tempo in cui l’undici di Calori è stato cinico a capitalizzare le due occasioni capitate, prima con Silvestri, sempre più l’uomo leader della difesa trapanese, che di testa insaccava su azione di calcio d’angolo al 29’. Poi il raddoppio del brasiliano Reginaldo abilissimo a sfruttare con un preciso diagonale l’ottimo assist di Evacuo al 42’. Niente da fare per gli ospiti catanesi che nella ripresa provavano la rimonta senza, tuttavia, costruire limpide occasioni e lasciando ampi spazi ai contropiedi del Trapani che però falliva in diverse occasioni il terzo gol. Un successo meritato che porta i granata al secondo posto ad appena 3 punti dal Lecce.

Trapani-Catania 2-0

TRAPANI (3-5-2): Furlan 7; Fazio 6,5, Silvestri 7,5 (80’ Legittimo sv), Visconti 6; Marras 6,5 (94’ Bajic sv) , Steffè 6,5, Palumbo 6,5 (80’ Bastoni sv), Maracchi 6; Evacuo 6 (72’ Murano 5,5), Reginaldo 6,5. All. Alessandro Calori

CATANIA (3-5-1-1): Pisseri 6,5; Aya 6, Tedeschi 6, Bogdan 6; Semenzato 6 (55’ Russotto 6), Caccetta 5,5 (55’ Di Grazia 5,5), Lodi 6, Biagianti 6 (76’ Ripa 5,5), Marchese 6,5; Mazzarani 6; Curiale 5. All. Lucarelli.

ARBITRO: Alessandro Prontera di Bologna; ASSISTENTI: Daniele Marchi di Bologna e Alessio Saccenti di Modena

Marcatori: 29’ Silvestri, 42’ Reginaldo

Note: Spettatori 4.959 per un incasso di 36.690,55. Ammoniti: Rizzo, Steffè e Bastoni (Trapani), Curiale, Marchese e Lodi (Catania)

LA CRONACA: prime fasi di studio con squadre molto chiuse, il primo tentativo è del Catania sull’asse Lodi Mazzarani che prova dai 25 metri ma il tiro a giro finisce alto non di molto. La risposta del Trapani non si fa attendere, al 13’ sugli sviluppi di una conclusione di Marras, Maracchi dalla linea di fondo rimette in mezzo una palla insidiosa che nessuno riesce a sfruttare. Punizione dal limite per il Catania al 17’ con la conclusione insidiosa di Lodi che si perde di poco al lato. Parata plastica di Furlan al 21’ sul colpo di testa di Aya sul corner di Mazzarani. Al 23’ il Catania reclama un calcio di rigore quando Semenzato ben servito in contropiede finisce per terra dopo un contatto conn Rizzo ma per l’arbitro è tutto regolare. Meglio il Catania che in questa fase della partita sembra avere il controllo della gara ma improvvisamente è il Trapani a passare in vantaggio al 29’ con un colpo di testa di Silvestri che sul corner calciato da Palumbo salta più alto di tutti infilando nell’angolo il gol del vantaggio per i granata. Gol con dedica al capitano Pagliarulo, grande assente della serata. Al 42’ arriva anche il raddoppio dei padroni di casa, colpo di testa di Evacuo che pesca Reginaldo solo al limite dell’area, conclusione del brasiliano che Pisseri sfiora solamente e la palla finisce in fondo alla rete.

La prima conclusione della ripresa è per gli ospiti al 56’ con Lodi che dsfutta un rimpallo e conclude alto da fuori area. Al 59’ il Catania potrebbe accorciare le distanze sugli sviluppi di un corner la conclusione di Marchese scheggia la traversa con la difesa granata che nell’occasione si era fatta sorprendere. Ancora pericoloso il Catania al 62’, buona azione di Russotto che semina il panico sulla sinistra ma Curiale non trova l’inzuccata vincente. Ancora Marchese al 64’ di testa ad impegnare Furlan che vola a respingere in corner. Forcing del Catania che tenta la rimonta. Padroni di casa che sprecano un contropiede subito dopo con Reginaldo che lanciato da Marras si defila troppo sprecando una situazione sfavorevole. Pericolosissimo il Trapani al 70’ che potrebbe triplicare ma è miracoloso Pisseri sulla conclusione da due passi di Reginaldo sugli sviluppi di un cross di Rizzo dalla sinistra. Ancora pericoloso il Catania al 76’ con Mazzarani che non sfrutta a dovere un ottimo pallone dalla sinistra concludendo fuori da ottima posizione. All’81’ ci prova il neo entrato Bastoni con un potente diagonale in contropiede che si perde di poco fuori. All’87’ Murano spreca il match point di testa quando Marras lo imbecca a due passi dalla porta ma la mira è imprecisa. All’89’ è il palo a dire di no a Murano dopo un contropiede condotto da Steffè. Al 90’ è Furlan a salvare la sua porta sulla conclusione di Ripa di controbalzo. E’ l’ultima emozione prima delal fine che sancisce il successo dei granata.