Il Trapani festeggia il boxing day con una vittoria rocambolesca sul Catanzaro

26.12.2018 16:36 di Michele Scandariato  articolo letto 173 volte
taugordeau, ancora decisivo
taugordeau, ancora decisivo

Trapani-Catanzaro 2-1

TRAPANI (4-3-3): Dini 7; Scrugli 6,5, Pagliarulo 6, Taugordeau 7, Costa Ferreira 6,5; Aloi 6, Toscano 5 (59’ Scognamillo 6), Corapi 6; Tulli 5,5 (59’ N’Zola 6,5), Evacuo 6, Dambros 6,5 (85’ Garufo sv). All. Italiano.

CATANZARO (3-4-3): Furlan 7; Celiento 6,5, Riggio 6, Lame 6 (34’ Nicoletti 6); Statella 6,5, Iuliano 6, Maita 6 (71’ Eklu 6), Favalli 6; D’Ursi 6 (58’ Ciccone 6), Kanoutè 6,5 (71’ Repossi sv), Fischnaller 6 (58’ Giannone 6). All. Auteri.

ARBITRO: Sozza di Seregno; assistenti Avalos e Catamo

MARCATORI: 9’ Kanoutè (R), 65’ Taugordeau, 74’ Evacuo

NOTE: spettatori: 3.097 per un incasso di € 23.467,18; ammoniti: Pagliarulo, Taugordeau (TP), Maita, Nicoletti, Riggio, Iuliano, Furlan (CZ). Calci d’angolo 7-4. Recupero 2+3

Il Trapani vince il boxing day e consolida il secondo posto al termine di un’autentica battaglia. Una partita in cui è successo davvero di tutto, tre calci di rigore, di cui due parati, una punizione capolavoro che l’ha riaperta, un gol fantasma concesso dall’arbitro. Alla fine l’ha spuntata il Trapani ma il Catanzaro esce a testa altissima dal confronto tra due squadre che non si sono certo risparmiate in campo in una partita intensa per 95 minuti. Ospiti che dopo hanno fallito il colpo del ko quando Dini ha bloccato il secondo calcio di rigore di Kanoutè, poi la rimonta con l’ennesima punizione capolavoro di Taugordeau ed il gol vittoria in mischia di Evacuo. Trapani che con la vittoria di oggi consolida il secondo posto in classifica.

La cronaca. Italiano riproponeva l’esperimento di rinunciare ad un difensore centrale di ruolo (Mulè) sacrificato per Taugordeau con l’inserimento di Toscano in regia e Costa Ferreira nel ruolo di terzino sinistro per favorire l’impostazione del gioco. Ospiti nella formazione annunciata con l’inserimento in difesa di Lame al posto di Signorini. La partita si era sbloccata quasi subito, dopo appena 9 minuti, quando gli ospiti beneficiavano di un calcio di rigore per un contatto assai dubbio in area di Pagliarulo su Kanoutè che lo stesso calciatore senegalese, ex Pescara, trasforma di destro con Dini che sfiora solamente la sfera. Un rigore assai generoso concesso dal sig. Sozza di Seregno. Trapani che però reagiva subito sfiorando il pareggio al 13’ con Evacuo che si liberava in area, ma concludeva di un soffio al lato con Furlan battuto. Gli ospiti non rinunciavano a ripartire rendendosi pericolosi al 26’ sugli sviluppi di un calcio di punizione, quando Fischnaller raccoglieva la ribattuta della difesa granata, e provava ad infilare l’angolo ma era bravo Dini ad opporsi in corner. Al 31’ il sig. Sozza restituiva il favore regalando un rigore al Trapani per un dubbio fallo di mano ma il Trapani non ne approfittava Evacuo che si faceva deviare il penalty sul palo da Furlan. Per Evacuo di tratta del terzo rigore fallito con la maglia granata su altrettanti tentativi. Poco o nulla fino al riposo con i granata che nonostante la supremazia territoriale quasi mai si rendevano pericolosi dalla parti di Furlan, ed ospiti che chiudevano in vantaggio dopo una bella prima frazione di gioco.

Al 50’ un altro calcio di rigore per gli ospiti per un altro fallo di Pagliarulo ancora su Kanoutè, stavolta netto. Ma l’attaccante senegalese questa volta si lascia ipnotizzare da Dini che blocca a terra senza problemi. Il miracolo del portierino granata lascia ancora speranze al Trapani. Al 57’ cross dalla destra di Scrugli per il colpo di testa di Tulli ma Furlan para comodamente. Al 63’ il neo entrato N’Zola serve una palla invitante per Evacuo  che non trova il guizzo vincente. Pareggio rimandato solo di due minuti, quando Taugordeau al 65’ calcia una punizione da manuale sul secondo palo da quasi 30 metri che non lascia scampo a Furlan. Partita che si accende improvvisamente e granata che sulle ali dell’entusiasmo al 67’ potrebbero passare in vantaggio ma Furlan si immola per uscire a valanga sui piedi di Evacuo servito all’indietro da Nzola. Trapani che al 74’ passa in vantaggio con un’azione confusa in area su calcio d’angolo: Dambros colpisce di testa Furlan sulla linea compie il miracolo ma sull’ulteriore tocco di Evacuo la palla oltrepassa la linea tra le proteste degli ospiti.Ennesimo colpo di scena di una partita rocambolesca con i padroni di casa che l’hanno ribaltata in 10 minuti. Al 77’ anche un gol annullata ai granata con Nzola lanciato in profondità da Evacuo che trafigge Furlan ma in fuorigioco. Finisce dopo 3’ di recupero con i granata sotto la curva a festeggiare il secondo posto e questa incredibile vittoria.