Il Trapani liquida il Fondi con 3 gol ad inizio ripresa

03.03.2018 16:54 di Michele Scandariato  articolo letto 254 volte
Il Trapani liquida il Fondi con 3 gol ad inizio ripresa

Trapani- Racing Fondi 3-1

Trapani (4-3-3): Furlan 6; Fazio 6,5, Drudi 6, Silvestri 7, Rizzo 6; Palumbo 6,5 (82’ Aloi s.v.), Corapi 5,5 (46’ Steffè 6), Scarsella 6,5; Marras 7 (74’ Polidori s.v.), Evacuo 6,5 (79’ Murano s.v.), Campagnacci 5,5 (46’ Minelli 6,5). All. Calori

Fondi: (4-3-3): Elezaj 6; Galasso 5,5 (59’ Vastola 6), Polverini 6, Ghinassi 6, Paparusso 5,5; De Martino 6 (81’ Quaini), Corticchia 6,5, Ricciardi 5,5 (59’ Nolè 5,5); Mangraviti 6, Corvia 6, Mastropietro 5,5 (71’ Addessi 5,5). All. Sanderra

Arbitro: Natilla di Molfetta;

Marcatori: 49’ Silvestri, 56’ Scarsella, 58’ Evacuo, 86’ Ghinassi

Note: spettatori 3.320 per un incasso di € 19.362,28; Ammoniti: Corticchia (Fodi) Silvestri e Drudi (Trapani); Recupero 0­+3; Corner 3-4

Con un veemente inizio di ripresa il Trapani liquida il Fondi ed ottiene la sua terza vittoria consecutiva. Tre gol per i granata in appena 7 minuti dopo un primo tempo soporifero in cui gli ospiti avevano bene imbrigliato bene i trapanesi incapaci di rendersi pericolosi, anzi era stato il Fondi ad avere una buona occasione con Mastropietro su cui si era dovuto superare Furlan. Qualcosa mister Calori deve averlo detto ai suoi negli spogliatoi perché la ripresa è stata tutta altra musica. Dopo appena 4 minuti il Trapani, infatti, sbloccava il risultato segnando con Silvestri l’ennesimo gol su palla inattiva. Poi, in rapida successione, altri due gol di pregevole fattura: prima Scarsella, al suo quarto gol stagionale in cinque partite, di testa, quindi il bomber Evacuo, sempre su assist di Marras, a trafiggere Elezay in uscita. La partita finiva praticamente in quel momento, nel finale, poi, il gol della bandiera degli ospiti che accorciavano le distanze con Ghinassi all’86’. Un successo importante per i granata di mister Calori che danno seguito alla vittoria esterna di Reggio Calabria per continuare l’inseguimento di Lecce e Catania.