mr Castori presenta la gara con l'Ascoli

17.01.2020 17:34 di Piero Salvo   Vedi letture
Fonte: trapanigranata.it
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
mr Castori presenta la gara con l'Ascoli

di Federico Tarantino

Fabrizio Castori sul lavoro svolto in questi giorni e sui nuovi acquisti ha detto: «Abbiamo lavorato sulla nostra identità. Voglio una squadra che abbia una certa fisionomia. Il lavoro atletico è stato importante in questi giorni. I nuovi sono tutti convocati, ma non vi do la formazione. Gli innesti hanno portato freschezza e nuove motivazioni».

Molto diretto e schietto il tecnico marchigiano sul percorso che deve intraprendere la formazione granata: «La squadra deve crearsi obiettivi a minimi termini. Inizia una corsa nella quale bisogna essere folli. La follia per me è coraggio. Non guardo chi abbiamo di fronte. Noi dobbiamo essere il Trapani, una squadra di matti e poi vedere dove siamo giunti. Bisogna essere convinti per essere convincenti. Io mi preoccupo di dare alla squadra la mia idea. Lo stato d’animo è mutevole. Il calcio è un’arte e quindi indefinita. Le parole comodo, sereno e tranquillo non esistono nel mio vocabolario».

Una rosa ampia quella trapanese, a riguardo l’allenatore ha detto: «Cerco di coinvolgere tutti e poi faccio le dovute scelte. Del Prete non c’è per infortunio. Dobbiamo giocare sempre con il coltello tra i denti».

Castori ha paura del mercato: «Il mercato aperto crea dispersione. La società sa bene chi deve tenere. Voglio giocatori che hanno fame e che devono emergere. Ci stiamo rinforzando. Non ci sono calciatori importanti in uscita. Ci sono delle possibilità che vengano degli argentini, ma ne dovete parlare con la società». 

Gara da ex per Castori: «Non ci voglio pensare al fatto che sia un ex. Non posso permettermi alcuna flessione dal punto di vista sentimentale. Ho grande rispetto. Dobbiamo fare la nostra partita. La missione Trapani somiglia a quella che feci con l’Ascoli: non ho paura».

Il Trapani non potrà contare su Fornasier per squalifica, sulla difesa ha detto: «Pagliarulo e Strandberg potrebbero giocare insieme con i dovuti accorgimenti. Tutti possono giocare con tutti».