Presentato il ds Raffaele Rubino, entro 48 il nuovo allenatore

10.07.2019 22:45 di Michele Scandariato   Vedi letture
Presentato il ds Raffaele Rubino, entro 48 il nuovo allenatore

Raffaele Rubino è stato presentato oggi alla stampa dal Presidente Giorgio Heller e dall’amministratore delegato del Trapani calcio Lorenzo Petroni. Una scelta non scontata, quella di Rubino come ds, come sottolineato dalla nuova proprietà. Rubino torna a Trapani dopo essere stato "cacciato" inspiegabilmente dall'allora AD Maurizio De Simone appena 2 mesi fa: “Sono molto emozionato, ringrazio chi ci ha aiutato lo scorso anno e tutti i tifosi ma anche a questa società che mi ha dato la possibilità di tornare ad essere il ds di questo club.” L'obiettivo è quello di ripartire dalle emozioni dello scorso anno, dall’energia positiva della promozione: “Il percorso in serie B sarà difficoltoso, da neopromossi è inevitabile che sia così, la società però è bene organizzata, ci sono tanti professionisti e possiamo fare bene. Dobbiamo partire dagli uomini, se avessi sbagliato la scelta degli uomini l’anno scorso, questo risultato oggi non ci sarebbe stato. Giocarsi una finale play off senza percepire stipendi è stata una cosa assurda, la sconfitta sarebbe stata scontata in altri casi, ma per questo sono felice delle scelte che avevo fatto in estate”. La scelta dell’allenatore sarà il primo nodo da sciogliere: “Lo sceglieremo in base ai piani societari, in funzione delle risorse a disposizione. Cerco un allenatore che abbia un minimo di esperienza e grande personalità, che abbia vissuto il calcio da calciatore importante, che parli la mia stessa lingua e che abbia fame. Vorrei infine che si mantenga la stessa identità del Trapani che ha conquistato la promozione per cui non prenderemo un profilo troppo conosciuto. Il nome verrà annunciato tra 1 o 2 giorni al massimo anche perché dobbiamo programmare tante cose: ritiro, allenamenti, amichevoli.” Le operazioni disturbo dello Spezia? "Al momento non ci sono trattative per calciatori sotto contratto che tra l’altro sono stati fondamentali per noi. E’ chiaro che il discorso cambierebbe se qualcuno di loro dovesse dirmi che qua non vuole restare ma ad oggi non c’è nulla di tutto ciò”. C’è una rosa da costruire, al momento i giocatori disponibili sono appena 10: “Mi piacerebbe riportare  a Trapani alcuni dei ragazzi che hanno conquistato la promozione dimostrando grande senso di appartenenza. A cominciare dal portiere Andrea Dini  da Costa Ferreira e qualcun altro come per esempio Golfo su cui stiamo lavorando. N’Zola è un nostro calciatore, c'era una clausola di obbligo di acquisto dal Carpo in caso di promozione, dovrò parlargli per capire cosa vuole fare, a me piacerebbe che restasse ma potrebbe avere mercato anche all’estero. La difesa è il reparto che va rinforzato maggiormente a livello numerico, Scognamillo è uno di quei calciatori che farebbe al caso nostro, non posso escludere il ritorno ma ha offerte importanti in serie C. Si ripartirà anche da capitan Pagliarulo: “È una bandiera, un leader silenzioso che ama lavorare. Penso che possa essere una guida per i giovani che verranno, anche Joao Da Silva è un profilo su cui punteremo per formare un mix tra calciatori esperti e giovani già affermati”. Tra pochi giorni sarà tempo di ritiro: “Il 18 ed il 19 faremo in sede le visite mediche, dal 20 partirà il ritiro in Trentino a San Lorenzo d’Orsino (Trento) dove faremo 10 giorni per poi trasferirci altri 10 giorni a Spiazzo”.