Suicidio del Trapani sconfitto dal Cesena, ora i playout sono a un passo

 di Michele Scandariato  articolo letto 516 volte
Camillo Ciano
© foto di DiLeonforte/TuttoCesena.it
Camillo Ciano

Trapani Cesena 1-2

TRAPANI (4-3-1-2): Pigliacelli 6; Casasola 5, Pagliarulo 6, Legittimo 5,5, Rizzato 5,5; Maracchi 6,5 (79’ Raffaello s.v.), Rossi 5, Barillà 5,5;  Nizzetto 6 (62’ Citro 5); Coronado 5,5, Manconi 5 (70’ Jallow 5). All. Calori 5

CESENA (3-5-2): Agliardi 8; Donkor 6,5, Ligi 6, Capelli 6 (71’ Rigioni 6); Balzano 6, Crimi 6,5, Laribi 6,5 (76’ Schiavone 6), Garritano 6 (62’ Konev 6) , Renzetti 6; Rodriguez 6,5, Ciano 7. All. Camplone 6,5

ARBITRO: Marinelli di Tivoli 

Marcatori: 20’ Ciano, 32’ Maracchi, 83’ Rodriguez

NOTE: 6.295 spettatori per un incasso di 53.418 euro. Ammoniti: Barillà (Trapani); Capelli, Agliardi (Cesena).

Suicidio del Trapani che proprio nella partita decisiva, contro un Cesena già matematicamente salvo, viene sconfitto in casa contro squadra che ha onorato il campionato vincendo meritatamente. Una sconfitta dolorosissima che proietta i granata verso i playout, a meno di improbabili sorprese nell'ultima giornata. Un Trapani che ha sentito troppo la pressione di dover vincere ad ogni costo, molto meglio il Cesena che ha giocato con la mente libera approfittando della eccessiva frenesia dei granata. Il Cesena era passato in vantaggio nel primo tempo, al 20’ con un eurogol di Ciano che su calcio di punizione disegnava una parabola perfetta che si infilava nel sette. La reazione dei padroni di casa si concretizzava con il pareggio di Maracchi che di piatto sfruttava una corta respinta dell’ottimo Agliardi per pareggiare i conti. Nella ripresa, con il Trapani all’arrembaggio alla ricerca del gol, il Cesena ne approfittava sfiorando ripetutamente il vantaggio, fino al gol di Rodriguez all’83’ sull’assist di Ciano. Dall’altra parte tanta confusione, con Agliardi, il portiere ospite, che si superava in diverse occasioni per negare il gol ai granata che non hanno saputo concretizzare le numerose situazioni favorevoli create.

 

Prima emozione al 2’ quando Ciano raccoglie un cross dalla destra di Balzano ma Pigliacelli rimedia in corner. Al 20’ gli ospiti passano in vantaggio con una magistrale punizione dal limite di Camillo Ciano che indovina il sette alla sinistra di Pigliacelli con una parabola a giro. Doccia fredda per il Trapani dopo un inizio abbastanza timoroso. Padroni di casa che si scuotono sfiorando il pareggio al 23’ con Legittimo che colpisce di testa sugli sviluppi di una punizione ma il palo nega il pareggio ai granata. Pareggio che arriva però al 32’ sugli sviluppi di un contropiede di Nizzetto con Maracchi che trova lo spiraglio giusto per trafiggere Agliardi con il piattone sul primo palo. Al 43’ il Cesena sfiora nuovamente il vantaggio con Rodriguez che anticipa tutti ma la traversa salva il Trapani sull’errore di Pagliarulo.

Prima emozione della ripresa al 47’ con una gran botta dal limite di Barillà su cui Agliardi è bravo a distendersi per respingere. Ancora Agliardi al 50’ che si distende in tuffo per salvare in due tempi sul colpo di testa di Maracchi. Buona partenza dei granata alla ricerca del gol. Al 55’ ancora Agliardi a salvare il risultato sulla conclusione a giro dal limite di Coronado. Al 58’ pericoloso il Cesena in contropiede con Rodriguez che conclude alto da ottima posizione. Sono saltati ormai gli schemi, Trapani arrembante ma confusionario, Cesena che sfiora ancora il gol in contropiede al 77’ con Rodriguez che sfiora il palo. Agliardi si supera ancora su Coronado al 79’ poi è il Cesena a fallire sul ribaltamento il colpo del ko ancora con Ciano che cicca clamorosamente da due passi. Gol solo rimandato che arriva all’83’ con un contropiede micidiale finalizzato da Rodriguez sull’assist di Ciano. Suicidio collettivo del Trapani che affonda clamorosamente sul più bello lasciando praterie di campo al Cesena. Agliardi continua il suo show personale anche nel recupero impedendo il pareggio prima su Jallow di testa e poi sulla conclusione di Coronado dal limite. Finisce dopo 4’ di recupero tra la disperazione deI granata che a questo punto sono con un piede e mezzo nei playout.