Tonfo del Trapani sconfitto a domicilio dal Cosenza

senza Marras i granata sono troppo prevedibili
 di Michele Scandariato  articolo letto 94 volte
Tonfo del Trapani sconfitto a domicilio dal Cosenza

Trapani – Cosenza 1-2

TRAPANI (3-5-2): Furlan 5; Silvestri 6, Pagliarulo 6, Legittimo 6; Fazio 5, Maracchi 6, Palumbo 5,5, Bastoni 5,5 (56’ Minelli 5), Rizzo 6 (74’ Visconti 5,5); Evacuo 5 (56’ Murano 5,5), Reginaldo 6. All. Calori.

COSENZA (3-5-2): Saracco 6,5; Idda 7, Dermaku 6, Pasqualoni 6 (75’ Pascali 6); Corsi 6,5, Statella 5 (92’ Boniotti sv), Palmiero 6 (75’ Loviso 6), Calamai 6 (92’ Trovato sv), D’Orazio 6; Tutino 6 (80’Liguori 5), Mendicino 6,5. All. Braglia.

Arbitro: Amabile di Vicenza

Marcatori: 38’ Mendicino, 62’ Reginaldo (r), 81’ Idda

Note: spettatori 3.711 per un incasso di € 22.032,35. Espulso Palumbo all’85’

Prima sconfitta casalinga per il Trapani che inciampa sul Cosenza cinico a sfruttare un paio di incertezze della difesa granata ed a fare innervosire gli avversari nel finale. Trapani che senza Marras ha fatto vedere tutti i suoi limiti finora coperti dalle giocate del peperino granata. Pessima la prestazione di Fazio utilizzato da Calori per sostituire l’esterno granata, un primo tempo poi costellato da poche iniziative con gli ospiti bravi a sfruttare l’unica vera opportunità capitata con Mendicino. L’entrata di Minelli nella ripresa rivitalizzava i padroni di casa che pareggiavano grazie a un penalty procurato e realizzato da Reginaldo. Poi il pressing alla ricerca del gol vittoria ma in questa fase erano bravi gli ospiti prima a sfiorare il vantaggio in contropiede con Palmiero. Poi la frittata la combinava Furlan all’82’ non uscendo su un cross dalla sinistra da cui scaturiva il vantaggio ospite con un colpo di testa di Idda all’82. C’è ancora il tempo per una mezza rissa in campo in cui Palumbo rimediava il secondo giallo ed un mezzo miracolo del portiere ospite che negava il pareggio a Minelli a tempo scaduto. Sconfitta dolorosissima per i granata che rallentano l’inseguimento al primo posto.

LA CRONACA. Fasi iniziali piuttosto noiose, meglio gli ospiti che abbottonati dietro mantengono il possesso palla senza creare occasioni. Il primo pericolo lo costruisce il Trapani con Maracchi che impatta di testa il cross di Bastoni su punizione ma la palla finisce fuori di poco. Su calcio di punizione del capitano ospite, Corsi, arriva la prima conclusione verso la porta di Furlan, ma la palla finisce alta. Sempre su punizione dall’altra parte del campo, al 32’, è Palumbo a sfiorare il palo da 30 metri. La partita si sblocca al 38’ con gli ospiti che passano in vantaggio grazie ad un bel gol di testa di Mendicino abilissimo di testa a sfruttare un cross di Corsi dalla destra.

Nella ripresa nessuna sostituzione, la prima palla gol arriva sul colpo di testa di Maracchi su azione di corner al 55’ ma Saracco è strepitoso a respingere. Subito dopo Calori butta nella mischia Minelli e Murano e la squadra vivacizza subito la sua manovra. Il pareggio dei granata arriva al 62’ con il Reginaldo che trasforma con freddezza un calcio di rigore che lo stesso attaccante brasiliano si era procurato subendo fallo da Pasqualoni. Gara decisamente più bella nella ripresa, Trapani che si butta in avanti ma il Cosenza è molto pericoloso a ripartire in contropiede al 70’ ma la conclusione di Palmiero sfiora il palo. All’81’ la doccia fredda per i granata con il Cosenza che torna in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione con l’incertezza di Furlan che resta tra i pali ed oil il difensore Idda che di testa trova lo spiraglio giusto per il gol partita. Granata che si innervosiscono e rimangono in 10 per l’espulsione di Palumbo al culmine di una rissa tra i giocatori. Al 1’ di recupero Minelli avrebbe la palla del pareggio ma Saracco si supera per salvare il risultato. Finisce così con una amara sconfitta il girone di andata per il Trapani.