Trapani Catania, le pagelle dei granata. Silvestri un gigante, Furlan decisivo

 di SNT Redazione  articolo letto 282 volte
Trapani Catania, le pagelle dei granata. Silvestri un gigante, Furlan decisivo

a cura di Piero Salvo

FURLAN 7. Solita sicurezza anche nel gestire la palla con i piedi. Punto di riferimento per i compagni che lo cercano nei momenti di maggior pressione. Impreziosisce la sua prestazione con un alcuni interventi determinanti, su tutti quello al 21' del primo tempo su colpo di testa a colpo sicuro di Mazzarani deviando in angolo. Sempre sicuro mai banale negli interventi .

FAZIO 6. Schierato centrale nella difesa a tre così come nelle ultime settimane sapendo di doversela vedere con clienti tosti come Curiale e Mazzarani gioca semplice non esagera mai nell'appoggio. Al 28' rischia perdendo un pallone pericoloso nei pressi dell'area ma per fortuna dei suoi il Catania s'incarta. Nel finale si esalta con alcuni interventi salva risultato

SILVESTRI 7.5. Oramai è il punto di riferimento della difesa granata. Regista arretrato, si vede che i compagni lo rispettano e lo seguono. Determinante sia in fase difensiva così come in fase offensiva; è proprio da un suo colpo di testa arriva il primo gol del Trapani. Quarto gol stagionale per lui che per un difensore non sono assolutamente pochi . Esce per infortunio si spera non sia nulla perché è troppo importante per la formazione trapanese.

LEGITTIMO 6. Pochi minuti in campo al posto dell'infortunato Silvestri ancora non al meglio visto che è stato recuperato solo pochi giorni fa fa valere la sua esperienza giocando i pochi palloni che gli passano in modo semplice. Bravo anche tatticamente a dirigere la difesa al posto di un "mostro" come Silvestri senza farlo rimpiangere

VISCONTI 5.5. Adattato nel ruolo essendo terzino sinistro sfrutta la sua grande esperienza per sopperire la novità del ruolo. Non sempre sicurissimo recupera comunque sempre sulle seconde palle concedendo poco . Rispetta le consegne infatti non si spinge mai in avanti mantenendo sempre coperta la linea dei tre dietro.

MARRAS 6.5. Meno brillante del solito ma a probabilmente tatticamente più efficace. Infatti lui che è un trequartista ripiega spesso in difesa giocando anche come quinto della difesa a tre che all'occorrenza diventata a cinque. Sintetizza lo spirito che Calori vuole nei suoi ossia prima la squadra poi il singolo. Non disdegna anche qualche bella azione in attacco conditi da dribbling dei suoi.

MARACCHI 6,5. Si vede non è al massimo della forma. Reduce dalla giornata di squalifica e da un attacco influenzale gioca semplice non cerca le sue solite incursioni, ma mette al servizio dei compagni l'esperienza che di certo non gli manca. Va sempre ad appoggiare Palumbo che giocare in serenità grazie anche alla sua costante presenza.

PALUMBO 6. Gioca a tratti. In alcuni momenti e' nel pieno dell'azione in altri sembra nascondersi. Sopperisce alla giovane età con raddoppi e molta fisicità . Anche lui come i suoi compagni sapendo dell'importanza della partita cerca sempre la giocata semplice. Beneficia della vicinanza di Steffe' ma soprattutto di Maracchi che gli permettono qualche pausa troppo

BASTONI 6. Pochi minuti in campo ma senza sbavature. Rimedia un cartellino che poteva evitare ma dimostra ancora una volta di essere utilissimo agli equilibri della squadra sia se gioca da titolare che subentrante dalla panchina. Anche lui non strafà mai agendo con giocate semplici evitando errori magari fatali nei minuti finali della gara.

STEFFE' 6.5. Schierato un po' a sorpresa al posto di Bastoni, lui più regista che intenditore fa una partita tutta sostanza è vivacità. Spesso al raddoppio sul portatore avversario non dà tregua nella sua zona conquistando spesso palla e ripartendo. Ha vent'anni ma ieri ne dimostrava almeno dieci in più per la sagacia che ha mostrato per tutta la gara . Se continua così sarà utilissimo a Calori per alternare i centrocampisti facendo rifiatare chi magari è meno in forma.

RIZZO 6.5. Il giovane trapanese cresce di partita in partita. Un po' gracile fisicamente ma sempre presente nelle azioni dei sui . Non si estranea mai dal gioco e si fa trovare pronto sul passaggio del compagno. Non disdegna la fase d'attacco mettendo in mezzo una serie di cross sempre interessanti per i compagni mai banale .

REGINALDO 6.5. Inizialmente sembra intimorito quasi spaesato. Poi man mano che la partita va avanti entra sempre più nel vivo del match come al suo solito con generosità senza mai tirare la gamba indietro. Magari non sarà più quello di Siena e Firenze ma probabilmente sopperisce alla all'avanzare dell'età con tanta generosità servizio della squadra. Bravo a farsi trovare pronto sull'assist di Evacuo nell'occasione del secondo gol .

EVACUO 6 . Gara più di sostanza che di presenza. Aiuta la squadra a salire difende bene il pallone e quando c'è da fare a sportelliste non si tira mai indietro. Non sarà stato letale in zona gol ma la sua esperienza e' determinate. Calori lo tiene in campo finché vede che ha fiato e lucidità per poi sostituirlo con il più fresco Murano, dopo che ha sfiancato i difensori avversari. Situazione non sfruttata dal giovane attaccante che in due occasioni spreca la rete .

MURANO 5.5. Da un giovane di belle speranze come lui ci si aspetta che ogni minuto giocato sia una battaglia . Che dia la vita. Invece alle volte sembra peccare di troppa superficialità alle volte spocchia. Pur rimando in campo pochi minuti ha la possibilità di segnare in due occasioni. La prima la spreca la seconda invece è bravo il portiere ma in entrambe le occasioni non appare abbastanza cattivo

CALORI 7. La gara perfetta per lui. Non è stato il solito Trapani spettacolare che gioca a mille e che arriva tantissime volte in porta. Mette in campo una squadra cinica che gioca sugli errori dell'avversario e sulla "presunzione" del Catania. Fa che la sua squadra aspetti prima che il Catania si sfoghi per poi gestire i momenti di stanca degli ospiti che vengono colpiti quasi scientificamente. Probabilmente dal punto di vista tattico la migliore partita da quando è a Trapani