Trapani sconfitto 2-0 dalla Juve Stabia

07.04.2019 19:00 di SNT Redazione   Vedi letture
Trapani sconfitto 2-0 dalla Juve Stabia

Juve Stabia - Trapani 2-0 
 

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani 6;Melara 6(88' Di Roberto sv), Troest 7,Marzorati 6.5, Germoni 6;Calò 6 (83' Vicente sv), Mastalli 6, Carlini 6.5; Canotto 7(80' Torromino sv), Paponi 6.5(80' Schiavi sv), Elia 6.5 (88' Viola sv). A disp.: Esposito, Venditti, Dumancic, Ferrazzo, Castellano, Lionetti, El Ouazni, Sinani. All. Caserta 7

TRAPANI (4-3-3): Dini 7.5; Costa Ferreira 6.5, Scognamillo 5.5, Taugourdeau 5.5, Lomolino 5 (57' Ramos 5); Aloi 5.5(70' Fedato 6), Toscano 6, Corapi 5(83' Da Silva sv); Ferretti 5.5(57' Tulli 5.5), Evacuo 5, Nzola 5. A disp.: Cavalli, Ferrara, Mulè, Franco, Mastaj. All. Italiano 5.5

ARBITRO: Amabile di Vicenza 6

MARCATORI: 65' Carlini, 75' Canotto

Va meritatamente alla Juve Stabia il big match del girone C di serie C, risultato che con ogni probabilità sancisce la vittoria del torneo da parte dei campani. Con questo successo le vespe stabiesi a meno di passi falsi clamorosi non dovrebbero avere grandi difficoltà a tagliare per primi il traguardo alla luce delle tre partita da disputare e dei tre punti a tavolino che riceveranno alla penultima giornata contro l’estromesso Matera. Al Trapani va invece l’onore delle armi per la stagione disputata, per quanto di fatto fin qui, ma le recriminazioni per la formazione di Vincenzo Italiano sono tante, su tutte il fatto di essere arrivata a quesa gara meglio della capolista non approfittando alla fine però della crisi che gli stabiesi stavano attraversando da un mese a questa parte. Il Trapani in fondo ha perso per due errori che hanno consentito ai padroni di casa di sbloccare ed indirizzare il risultato. Ma il difetto più grande dei trapanesi in questa gara è stata la poca personalità con cui hanno affrontato il match, tant’è che ad un certo punto sembrava che i giocatori più rappresentativi granata che in questo torneo hanno fatto centinaia di partite scomparissero dal campo, o quando si vedevano si facevano notare per finte discussioni con l’avversario. Nella partita della vita il Trapani avrebbe dovuto mostrare più attributi, invece nei momenti topici del match ha lasciato campo e voglia alla Juve Stabia che spinta dai settemila del Menti ne ha approfittato alla grande. Un segnale su cui dovrà lavorare Italiano nelle prossime settimane se come probabile il Trapani arriverà secondo e dovrà prepararsi a disputare i play off dove l’aspetto della personalità è principale anche rispetto alla tattica e alla tecnica. I novanta minuti di gioco hanno rispettato quello che probabilmente era il piano partita di Fabio Caserta: ossia aspettare il Trapani che doveva vincere stanarlo e poi colpirlo, ma anche metterla sul piano fisico e mentale con i padroni di casa che aiutati dal pubblico hanno approfittato del fattore campo. Ed in effetti così è stato. Il Trapani infatti mai ha veramente battagliato ad armi pari con i gialloblù sotto l’aspetto temperamentale, lasciando campo ai campani che ne hanno approfittato. E buon per i siciliani che Dini era in giornata di grazia salvando il risultato in tre situazioni che nel momento in cui sono arrivate in caso di gol avrebbero potuto far diventare il passivo ancor più pesante. La cronaca. La prima vera azione pericolosa è dei padroni di casa al 9’ con l’ex Canotto - scatenato contro la sua ex squadra - che tira quasi a botta sicura ma è bravo Dini a deviare. La fase centrale del primo tempo vede un Trapani che se la gioca ad armi pari con la capolista, situazione che fa pensare che i granata hanno trovato il bandolo della matassa per mettere in difficoltà gli stabiesi. Ma intorno alla mezzora c’è il ritorno perentorio dei locali che si vedono annullato un goal per fuorigioco di Paponi al 28’ . Il Trapani da quel momento esce dalla partita con la Juve Stabia che sfiora il vantaggio su punizione al 32’ con Calo’ che colpisce la traversa, dopo un fallo di Scognamillo al limite dell’area. Al 41’ altra occasione per le “vespe”: Canotto indemoniato salta un paio di avverarsi ma non Dini che è bravo a deviare in angolo. Nella ripresa ci si aspetta un Trapani diverso un po’ più presente nella gestione del match e invece nulla. Attorno al quarto d’ora Italiano effettua un doppio cambio con l’ingresso di Tulli al posto di Ferretti e Ramos al posto di Lomolino. Mossa non riuscita soprattutto per quanto riguarda il terzino che assente da parecchi mesi non ha il ritmo di compagni ed avverarsi, permettendo ai padroni di casa di guadagnare campo. E dopo aver preso possesso del pallino del gioco al 65’ la Juve Stabia passa: cross dal lato di Carlini che trova solo al centro dell’area il più basso di tutti Elia che facilmente batte l’incolpevole Dini. Passano pochi minuti e la Juve Stabia al 75’ raddoppia: Paponi recupera palla mette al centro per Canotto che dribla due avverarsi mettendo la palla per la seconda volta in rete. Da quel momento in pratica la partita è chiusa. I padroni di casa gestiscono il doppio vantaggio e il Trapani nella parte finale un po’ più intraprendete cerca di attaccare ma senza trovare mai lo spunto giusto.

PIERO SALVO