Troppo Cosenza per un Trapani inesistente che perde la gara di andata del primo turno playoff

un gol di Polidori nel recupero mantiene vive le speranze dei granata
20.05.2018 23:12 di Michele Scandariato  articolo letto 647 volte
Troppo Cosenza per un Trapani inesistente che perde la gara di andata del primo turno playoff

Cosenza – Trapani 2-1

COSENZA (3-5-2): Saracco 6 Idda 6,5 (89’ Pasqualoni sv), Dermaku 5,5, Camigliano 6 (74’ Pascali 6); Corsi 7, Bruccini 6,5, Palmiero 7,5, Mungo 6,5, D’Orazio 7; Okereke 8 (89’ Trovato sv), Tutino 7,5 (79’ Baclet 6). All. Braglia 7.

TRAPANI (3-5-2): Furlan 6; Fazio 5, Pagliarulo 5, Drudi 6; Marras 5, Steffè 5, Corapi 5,5, Palumbo 5 (77’ Scarsella 5,5), Bastoni 5 (69’ Rizzo 5); Murano 4 (69’ Polidori 6), Evacuo 5 (79’ Campagnacci 5). All. Calori 4

Arbitro: Perotti; Assistenti: Rotondale e Trinchieri;

Ammonito: Tutino (Cosenza), Palumbo e Marras (Trapani)

Reti: 53’ Tutino, 79’ Okerere 92’ Polidori

Tanto Cosenza nella gara di andata del primo turno nazionale dei play off che vince 2-1 contro il Trapani di Calori. Risultato che poteva essere più netto in favore dei padroni di casa che hanno dominato per oltre 90’ segnando meritatamente 2 gol e sbagliandone almeno altri 3 clamorosamente. Trapani non pervenuto per tutta la partita, mai un’azione degna di nota al cospetto di un avversario che si è confermata la bestia nera dei granata, battuti per la quarta volta in questa stagione dai calabresi. Il Cosenza, dopo un primo quarto d’ora di studio, ha aggredito il Trapani in tutte le zone del campo, creando superiorità numerica sulle corsie laterali, soprattutto sulla destra, dove Corsi e Tutino hanno spadroneggiato, con Palmiero a dettare i ritmi a centrocampo e uno scatenato Okerere a seminare il panico davanti. Impalpabile la prestazione di un Trapani annichilito dalla forza e dall’energia del Cosenza. Mai i granata sono riusciti ad imporre il proprio gioco, mai una vera azione gioco in mezzo al campo. Dopo avere resistito nel primo tempo con una buone dose di fortuna agli assalti dei lupi padroni di casa, i granata sono crollati nella ripresa sotto i gol di Tutino al 53’ e di Okerere al 79’ bravi a sfruttare due mischie in area. Il gol di Polidori in pieno recupero, su uno svarione difensivo di Dermaku, tuttavia, tiene i granata ancora in corsa, perché mercoledì sera al provinciale basterà vincere con qualsiasi risultato per passare il turno ma ci vorrà un Trapani completamente diverso da quello visto stasera al San Vito.

L’inizio era stato equilibrato, poi, dopo la prima occasione per il Cosenza che al 17’ sfiorava il gol con D’Orazio, la partita cambiava completamente ed era un monologo dei lupi di mister Braglia che sfioravano ripetutamente il gol: al 21’ clamorosamente era Mungo a spedire alle stelle a botta sicura da due passi, poi ancora al 39’ con Okerere a cui si opponeva alla disperata Furlan. La partita si sbloccava nella ripresa, al 53’ quando Tutino ribadiva in rete la corta respinta di Fazio sulla linea. Cosenza che si divorava il raddoppio al 66’ ancora con Tutino ma che raddoppiava al 78’ con Okerere lesto a risolvere in mischia con la difesa granata in bambola. Al 92’ inaspettato il gol della speranza per i granata quando Polidori accorciava le distanze approfittando di uno svarione della difesa calabrese, con l’errato retropassaggio di Dermaku, su cui si avventava l’attaccante granata con un pallonetto che trafiggeva Saracco. Trapani che al 94' con Scarsella aveva addirittura la possibilità di pareggiare ma la conclusione del centrocampista granata veniva svirgolata malamente. Un premio che sarebbe stato sicuramente eccessivo per i granata che dovranno cambiare decisamente registro se vorranno avere ancora chanches di passare il turno mercoledì sera al Provinciale.