Una zampata di Reginaldo nel recupero regala la vittoria al Trapani

 di Michele Scandariato  articolo letto 285 volte
© foto di Federico De Luca
Una zampata di Reginaldo nel recupero regala la vittoria al Trapani

Trapani - Casertana 2-1

Trapani (4-3-3): Furlan 6, Fazio 6, Pagliarulo 6, Silvestri 6, Visconti 6 (87’ Ferretti); Maracchi 6, Taugourdeau 5,5 (57’ Minelli 6,5), Palumbo 6 (70’ Bastoni 6); Marras 6, Evacuo 5 (70’ Reginaldo 6,5), Murano 6. All. Alessandro Calori

Casertana (4-3-3): Cardelli 6,5; Finizio 6, Polak 5,5,  Rainone 6, Galli 5,5; De Rose 6, Rajcic 5,5 (70’ Padovan 6), Carriero 6; Marotta 6 (57’ Colli 6), Alfageme 6,5 (80’ Tripicchio s.v.), Turchetta 6 (46’ De Marco 6). All. Cristiano Scazzola

Note: Arbitro Sozza, Assistenti Catamo e Rotondale; ammoniti Marras, Minelli, Pagliarulo (Trapani), Galli, Carriero (Casertana); Espulso Galli (C);

Recuperi: 0'pt-5’st; Corner: 12-2; Spettatori: 3.687 per un incasso di € 23.205,45; ammoniti Marras, Minelli, Pagliarulo (Trapani), Carriero (Casertana); espulso Galli (Casertana). Calci d’angolo 12-2; Recupero 0+5

Marcatori: 3’ Alfageme, 62’ Minelli, 92’ Reginaldo

Rocambolesca vittoria del Trapani che grazie ad un gol fortuito di Reginaldo, in pieno recupero, ottiene una preziosa vittoria contro la Casertana. Gli ospiti erano passati in vantaggio nei primi minuti di gioco con il bomber argentino Luis Alfageme, poi la reazione del Trapani che ha attaccato a testa bassa per l’intero incontro, sbagliando prima un calcio di rigore con Evacuo a fine primo tempo, per poi ribaltare il risultato nella ripresa grazie ai gol di due dei nuovi entrati. Prima con Minelli, il più piccolo in campo, che di testa trovava il prezioso pareggio al 62’ sul cross di Visconti, poi, come detto, era il brasiliano Reginaldo, anche lui subentrato nella ripresa, a trovare il gol rocambolesco da 3 punti al 92’ ribattendo con la suola della scarpa il rinvio del difensore con la palla che finiva in rete proprio nell’angolino più lontano dove il portiere ospite non poteva arrivare. Un successo ormai insperato per un Trapani che non ha certo incantato ma che ha avuto il merito di crederci fino all’ultimo ed è stato premiato dalla buona sorte nell’episodio decisivo del gol vittoria.

LA CRONACA. Il primo squillo è granata, dopo appena un minuto, con Palumbo che ruba il pallone e crossa ma Murano arriva in ritardo, poi Marras conclude alto. Passano due minuti e la partita si sblocca con la Casertana che passa in vantaggio grazie ad un imperioso colpo di testa del bomber argentino Alfageme sugli sviluppi di un cross dalla destra che sorprende la retroguardia granata, dopo appena 2’30”. Reagisce il Trapani che sfiora il pareggio al 13’ con Marras che fa tutto bene ma conclude alto con un tiro a giro. Trapani che adesso assedia l’area della Casertana alla ricerca del pari, ottimo inserimento di Maracchi che avrebbe la palla buona al 17’ ma è sbilanciato al momento di concludere da buona posizione. Al 34’ calcio di rigore per il Trapani che Evacuo si procura subendo un fallo dal limite dell’area. La conclusione, però, dello stesso Evacuo è da dimenticare con Cardelli che respinge la debole conclusione dell’attaccante granata. Ancora una buona occasione per i padroni di casa al 40’ ma Taugordeau alza troppo la mira concludendo alto da favorevole posizione. Porta stregata per il Trapani che non riesce a pareggiare nonostante il costante predominio territoriale. Sponda di Evacuo per Maracchi al 44’ ma la conclusione è ancora alta sopra la traversa.

Parte forte il Trapani nella ripresa alla ricerca del pareggio con la Casertana tutta dietro a rallentare i ritmi per difendere il prezioso vantaggio. Trapani che a furia di insistere trova il pareggio al 62’ col nuovo entrato Minelli, il più piccolo in campo, che sbuca sul primo palo e di testa riesce a mettere in rete un cross dalla sinistra di Visconti. Insiste il Trapani che prova a sfruttare il momento positivo alla ricerca del vantaggio sospinto dal pubblico: miracolo di Cardelli al 72’ su un colpo di testa di Fazio su corner battuto da Visconti: bravo l’estremo difensore ospite sulla conclusione a colpo sicuro del difensore granata. Ancora un’occasione per il Trapani al 76’ con Murano che sfiora il palo di testa su punizione calciata da Minelli. Insiste il Trapani alla ricerca del gol del vantaggio. Al 77’ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Galli per doppia ammonizione dopo un brutto fallo ai danni di Minelli. L’arbitro concede 5’ di recupero ed al 93’, dopo un’azione di Ferretti sulla destra, è Reginaldo di suola a trovare l’incredibile gol vittoria sul rinvio di Finizio, con la palla che finisce proprio nell’angolino dove Cardelli non può arrivare. Un epilogo rocambolesco al termine di una partita che il Trapani riesce a vincere per il rotto della cuffia grazie ad un episodio fortuito. Non c’è neanche il tempo di festeggiare perché martedì si torna in campo a Pagani per la settima giornata.