Attesa estenuante

09.09.2018 11:13 di Piero Salvo  articolo letto 288 volte
Attesa estenuante

Per il Trapani come per tutte le squadre di serie C sta diventando estenuante l’attesa dell’inizio del campionato. Dopo la decisione di non decidere del Coni di venerdì scorso e il possibile rinvio dell’inizio del torneo le squadre stanno esaurendo sia la pazienza ma anche le amichevoli e gli allenamenti. I granata come un pò tutte le altre compagini negli ultimi giorni sono stati impegnati in alcune amichevoli ed i particolare giovedì contro la Berretti ed ieri fuori casa contro la Primavera del Palermo. Allenamenti congiunti come vengono ribattezzate queste partite non ufficiali che per certi versi lasciano il tempo che trovano. In questa lunghissima preparazione pre campionato il Trapani ha affrontato solo le due gare ufficiali in Tim Cup con una squadra totalmente diversa dall’attuale viste le vicissitudini societarie, dopo di che solo partite con compagini di categorie inferiore che hanno impegnato relativamente l’undici di Vincenzo Italiano che in questo momento ancora non sà la sua reale forza. Quella di incontrare squadre del circondario di dilettanti a parte la Primavera del Palermo, ha si fatto crescere l’intesa tra i reparti, ha permesso al tecnico di provare varie soluzioni soprattutto effettuando esperimenti con giocatori provati in più ruoli, ma non ha permesso all’ex calciatore di Verona e Genoa di verificare per esempio la reale tenuta della difesa che nonostante gli ultimi arrivi di Scrugli, Joao Silva e Garufo sembra il reparto meno attrezzato con tanti dubbi che sarebbero potuti essere fugati solo in gare con squadre di pari categoria o addirittura superiore. L’impressione è che la resa di questo gruppo quasi del tutto nuovo e che farà del mix tra giovani e calciatori esperti la sua forza, dipenderà molto dall’impatto del suo allenatore in serie C (anche lui all’esordio). Sembra infatti una squadra ben disposta al sacrificio e con molta voglia di lavorare e se troverà il giusto equilibrio potrà andare oltre quella tranquilla salvezza che è l’obiettivo primario della stagione. Un altra incognita che potrà essere scoperta solo quando i gironi saranno definiti e la stagione partirà è quello del livello del torneo. Lo scorso anno i granata furono impegnati in un mini campionato a tre con Lecce e Catania e arrivarono terzi nonostante un organico top. Quest’anno l’impressione che il livello complessivo delle squadre si sia alzato e che ci sarà da soffrire ad ogni partita.

Pubblicato su "La Sicilia" del 9.09.2018