Bicchiere mezzo vuoto …o mezzo pieno?

13.09.2016 19:20 di Michele Scandariato   Vedi letture
Bicchiere mezzo vuoto …o mezzo pieno?

Tre pareggi in altrettante partite. Questo il “bottino” di inizio di campionato per i granata di Serse Cosmi che non hanno ancora colto la loro prima vittoria in campionato ma, allo stesso tempo, sono ancora imbattuti nonostante due trasferte tradizionalmente ostiche come Novara ed Avellino. Il calendario offre al Trapani una ghiotta occasione con due gare interne consecutive in tre giorni contro Ascoli e Spezia a partire da sabato prossimo.

Due partite che non possono non riportare i cuori granata alle due magnifiche vittorie ottenute nella scorsa primavera dalla lanciatissima squadra di Serse Cosmi. La vittoria pirotecnica per 4-3 grazie al gol finale di Nizzetto contro i marchigiani, poi la splendida serata di fine maggio che ha spalancato ai trapanesi la finale dei playoff in cui Scozzarella e compagni, con un perentorio 2-0, ridimensionarono le velleità di promozione della squadra di Mimmo Di Carlo.

Il rischio di questo scorcio di stagione è di pensare troppo al passato recente, verissimo, non si può vivere di ricordi pensando allo splendido periodo in cui la squadra granata ha fatto sognare ad occhi aperti una intera città ma francamente il ricordo di quele giornate è ancora troppo fresco e intenso per non tornare frequentemente nelle nostre menti.

Il Trapani 2016-17 pian piano comincia a prendere forma attorno al suo condottiero Serse Cosmi. Passata la tempesta della fuga estiva di Daniele Faggiano, l’ambiente pian piano sta ritornando sereno, ed ora più che mai, con l’imminente ritorno in campo di Bruno Petkovic, finalmente ristabilito dall’operazione al ginocchio, si può tornare a guardare con grande fiducia al presente ed al futuro.

Nel frattempo la difesa comincia a registrarsi dopo i primi campanelli d’allarme, cambiare 3 elementi su 4 è cosa davvero ardua per una squadra che a partire dalla difesa aveva costruito le sue fortune. I nuovi arrivati devono avere il tempo di ambientarsi, Casasola sta crescendo, l’unica nota veramente negativa resta il rendimento di Balasa, giunto a Trapani dopo un campionato vinto a Crotone con tante aspettative mai celate dallo stesso Cosmi, ma finora relegato quasi sempre in panchina per precisa scelta tattica.

Magari sarà lo stesso mister granata a svelarci i motivi del tardato inserimento del giocatore rumeno che avrebbe dovuto sopperire al talento non eccelso in fase propositiva di Pasquale Fazio, che però finora si è confermato giocatore irrinunciabile e titolare inamovibile. Guardare alla classifica in questa fase è operazione quasi inutile ma si sa che i risultati creano entusiasmo e poi tutto viene da se. Per cui sfruttare a pieno il doppio turno per Coronado e compagni sarebbe fondamentale anche per scalare posizioni in classifica. E il bicchiere mezzo vuoto improvvisamente diventerebbe mezzo pieno.