In attesa di una scintilla granata

16.05.2018 18:15 di Michele Scandariato  articolo letto 740 volte
In attesa di una scintilla granata

E’ scattato il piano B, quello che Calori e Polenta già nello scorso mese di gennaio si erano immaginati quando il Lecce di Liverani sembrava una squadra imbattibile lanciata verso la facile vittoria del campionato.

La crisi inaspettata dei salentini ha rimesso tutto in discussione con i granata capaci di risalire da -14 fino a -2, prima della scellerata gara di Brindisi contro il Francavilla in cui i granata, ormai padroni del proprio destino, hanno buttato tutto alle ortiche in una gara giocata senza carattere e persa in malo modo.

Granata che poi, dopo l’exploit del Cibali contro il Catania, hanno buttato al vento anche il secondo posto raccogliendo un solo punto nelle ultime due giornate pareggiando in casa con il Monopoli e perdendo malamente a Cosenza all’ultima giornata.

Finalmente adesso si torna in campo e non poteva esserci sorteggio più stimolante per i granata di Calori che nel primo turno del playoff nazionale in programma domenica sera alle 20,30 allo Stadio San Vito, dovranno vedersela in trasferta ancora con la loro bestia nera, il Cosenza di mister Braglia, squadra capace di sconfiggere già 3 volte i granata in questa stagione.

Di certo i granata non correranno il rischio di prendere sottogamba l’avversario, questo è certo, come è certo che al momento l’entusiasmo dei tifosi granata non è alle stelle per un campionato che a detta di tanti sarebbe potuto essere trionfale per il potenziale della squadra granata ma che per mille ragioni non lo è stato.

L’ultima sconcertante prestazione, proprio a Cosenza, nella trasferta di appena 10 giorni fa, ha raffreddato ancora di più l’entusiasmo di una tifoseria per una squadra mai entrata nel cuore della gente. Per vincere i campionati non sempre devi essere la squadra più forte, per vincere i campionati serve che si crei la giusta la chimica tra calciatori, staff tecnico, e ambiente.

Una chimica che finora nel Trapani targato Alessandro Calori non si è vista proprio, se non in rare occasioni, con una squadra che ha sistematicamente smentito se stessa con prestazioni poco brillanti dopo essersi esaltata in tante altre occasioni.

La scintilla della passione del popolo granata, insomma, fino ad oggi non è scattata, quella passione che qualche anno fa aveva spinto il Trapani di Boscaglia alla cavalcata trionfale verso la B e quello di Cosmi ad un passo dalla serie A.

Oggi, però, la formula dei playoff concede al Trapani un’altra chances formidabile: il cosiddetto piano B, quello che in un mese potrebbe condurre questa squadra di nuovo verso il sogno della serie B.

Sulla carta il Trapani non è secondo a nessuno, l’organico è di assoluto livello rispetto alle avversarie e con 4 pareggi, per il vantaggio di essere testa di serie, i granata potrebbero ritrovarsi nelle final four dove poi potrebbe succedere di tutto.

A condizione, però, che finalmente la scintilla che l’ambiente aspetta dall’inizio dell’anno si accenda veramente e che questa squadra smetta definitivamente i panni di squadra che fallisce negli appuntamenti decisivi.

L’occasione è ghiottissima, già domenica sera a Cosenza capiremo se la scintilla si è accesa e se questa squadra potrà o meno essere annoverate tra quelle che hanno fatto sognare il popolo granata.