La fine del sogno

 di SNT Redazione  articolo letto 351 volte
Mirko Pigliacelli
© foto di Federico Gaetano
Mirko Pigliacelli

In poche ore il sogno è svanito, prima la retrocessione sul campo al termine della partita (non) giocata dai granata a Brescia, anche per il verificarsi di alcuni risultati dagli altri campi, poi l’inchiesta giudiziaria che ha travolto l'azienda della famiglia Morace dopo appena qualche ora, a confermare che in poche ore il sogno vissuto in questi anni stava per svanire definitivamente.

Per Trapani la serie B andava ben oltre i fatti squisitamente sportivi. Un'annata maledetta in cui si è passati dal paradiso della serie A appena sfiorata un anno fa, alla fuga estiva del ds Daniele Faggiano ed all’esonero di Serse Cosmi dopo un disastroso inizio di stagione; l’arrivo di Alessandro Calori ridava fiducia e serenità all’ambiente con una incredibile rimonta nel girone di ritorno poi svanita nel nulla proprio sul più bello, nella partita maledetta persa in casa con il Cesena già salvo, quando era giunto il momento di raccogliere i frutti di quanto seminato.

A Brescia poi la squadra si è sciolta, i risultati dagli altri campi hanno fatto il resto sancendo dopo 4 anni il mesto ritorno in Lega Pro. Di certo rimarranno 4 anni indelebili nella memoria non solo degli sportivi appassionati di calcio trapanesi ma di una intera città. Un sogno svanito anche perché al momento nessuna certezza vi è sul futuro della società di via Orlandini, è chiaro che al momento le vicende giudiziarie fanno passare in secondo piano ogni possibile valutazione sulla squadra granata, sull’allenatore, sui calciatori.

Il tempo comunque stringe perchè incombono le scadenze per l’iscrizione al nuovo campionato o per l’eventuale richiesta di ripescaggio considerate anche le novità rimbalzate proprio ieri da Terni con l’addio del Presidente Longarini dopo la salvezza conquistata in extremis proprio in danno del Trapani. Ma qualsiasi discorso potrebbe essere prematuro se non si comprendono le reali volontà della famiglia Morace, Comandante Vittorio in testa, sul futuro del Trapani calcio.

Ai tifosi e ad una intera città non resta che attendere sperando che a breve si possa saperne di più.