Ore decisive per il Trapani, si attendono i segnali degli imprenditori locali

07.06.2018 20:30 di Michele Scandariato  articolo letto 1865 volte
© foto di Andrea Ninni/Image Sport
Ore decisive per il Trapani, si attendono i segnali degli imprenditori locali

Ore decisive per il futuro del Trapani calcio. Dopo l’annuncio di Vittorio Morace di disimpegno dall’attività calcistica per le note vicende che  hanno interessato la sua famiglia e la Liberty Lines, i tifosi stanno vivendo ore di passione nella speranza che entro il prossimo 30 giugno, data ultima per l’iscrizione al prossimo campionato di serie C, qualcuno possa rilevare la società.

Tra le ipotesi che sono circolate quella più concreta appare quella che conduce a Rinaldo Sagramola, il manager ex amministratore di Palermo e Brescia calcio, che ha confermato di essere stato coinvolto nel tentativo di salvare il calcio trapanese. Difficile azzardare previsioni sull’eventuale successo dell’operazione considerato che Sagramola a sua volta dovrebbe farsi carico di trovare gli imprenditori disposti ad investire nella società granata. Sagramola avrebbe espresso il gradimento verso una soluzione locale che veda il coinvolgimento di imprenditori trapanesi e proprio dal tessuto imprenditoriale trapanese potrebbe presto concretizzarsi una cordata che guidata dallo stesso manager romano possa garantire la prosecuzione dell’attività sportiva del Trapani calcio. Con dentro, magari, anche l’ex presidente granata Andrea Bulgarella, i cui interessi sono ormai da tempo lontani da Trapani ma che verso i colori granata conserva intatti amore e passione, in un ruolo magari più defilato, quasi di garanzia del tessuto imprenditoriale cittadino. 

Una società, quella granata,  che dispone di uno stadio in concessione per altri 15 anni, di un parco giocatori di indubbio valore, probabilmente anche di crediti maturati con le cessioni di giocatori ceduti in passato (Coronado, Petkovic), in cerca dunque, di una nuova proprietà che dia nuova linfa ed entusiasmo alla piazza, anche se resta da capire se possano costituire un ostacolo le procedure amministrative necessarie per l’acquisizione del 50% della società, detenute dalla Liberty Lines, in cui opera, dallo scorso mese di febbraio, anche un custode giudiziario per le note vicende.

Ore dunque di passione per una città intera che appena 24 mesi fa ha vissuto il sogno di una promozione in serie A,  sfumata per un soffio, e che adesso si trova ad un passo dal baratro.