Paga Cosmi per tutti

28.11.2016 21:36 di Michele Scandariato   Vedi letture
Paga Cosmi per tutti

Alla fine, il primo a pagare è stato lui, Serse Cosmi, l'uomo del fiume, il condottiero che ha portato Trapani ad un passo dalla serie A da stasera non è più l’allenatore del Trapani. Una soluzione inevitabile con una squadra in profonda crisi di gioco e di risultati, passata dal terzo posto e dal record di vittorie consecutive in serie B di qualche mese fa all’attuale ultimo posto solitario in classifica.  Nel calcio il copione è sempre lo stesso, non ci sono alternative, anche se in campo ci vanno i calciatori, chi paga è chi li guida dalla panchina. Se i giocatori si sono trasformati in una squadra modestissima che fatica a competere contro qualsiasi altra squadra alla fine va a casa il mister, non loro. Quindi, come il copione imponeva, il primo a pagare è stato mister Cosmi al termine di una giornata frenetica in cui si sono rincorse voci e smentite.

Il silenzio della società rispetto alle ripetute notizie riportate dalle più importanti testate giornalistiche lasciava tuttavia presagire che l’esonero di mister Cosmi sarebbe stato ormai solo questione di ore. Il ventilato arrivo in città del Comandante Morace è stata poi la conferma indiretta che la decisione stava per essere presa.

Resterebbe al suo posto, almeno in queste ore, il ds Pasquale Sensibile il cui sollevamento dall’incarico era invece dato per certo. Ma questa è una decisione più complessa da prendere su cui evidentemente la proprietà vuole riflettere ancora, non è solo una questione di persone ma piuttosto delle inevitabili refluenze di tale scelta. La scelta di Sensibile era stata un segnale di discontinuità rispetto al recente passato, il suo allontanamento, dopo la gestione fallimentare di questi mesi, vorrebbe dire un ritorno al passato verso l’orbita di chi ha influenzato le principali scelte calcistiche della società negli ultimi anni.

E’ evidente che la scelta del successore di Cosmi dipende dalla decisione su Sensibile che se dovesse rimanere al suo posto avrebbe carta bianca nella scelta dell’allenatore (Gautieri e Bergodi le prime scelte ma anche Aztori potrebbe tornare di attualità), viceversa la scelta di un allenatore giovane come D’Aversa sembra lo scenario più plausibile nel caso di cambio di direttore sportivo. La situazione però è in continua evoluzione.