Partita la "campagna d'inverno"

03.01.2017 19:29 di Michele Scandariato   Vedi letture
© foto di Alessio Alaimo
Partita la "campagna d'inverno"

E’ solo il primo giorno del calciomercato ma evidentemente è bastata la notizia che Brignoli, il portiere del Leganès di proprietà della Juventus, difficilmente arriverà a Trapani nonostante le news dei giorni scorsi di un probabile accordo tra le parti, per scatenare una ridda di voci culminate addirittura con le possibili dimissioni di mister Alessandro Calori per ipotetiche divergenze con la società sul mercato ed il possibile ritorno in sella di mister Serse Cosmi.

Lo stesso mister Calori ha prontamente smentito, resta comunque, indipendentemente dall’opportunità o meno di amplificare i rumors che inevitabilmente trapelano, il malessere di un ambiente che auspicava i botti di mercato fin dal primo giorno.

Solo chi non conosce la storia della società di via Orlandini poteva tuttavia immaginare che improvvisamente sarebbero stati offerti ingaggi stellari per convincere calciatori affermati a scendere a Trapani per tentare l’impresa di salvare la serie B. La proprietà aveva fatto sapere, a suo tempo, che avrebbe fatto ogni tentativo per salvare la serie B ma lo faranno a modo loro, secondo il modus operandi che a Trapani conoscono bene, senza spese pazze ma cercando di trovare le persone con le giuste motivazioni per ripartire da Trapani e con il Trapani.

Il nuovo ds Fabrizio Salvatori è al lavoro fin dal suo primo giorno in Sicilia, bisogna solo aspettare che vengano formalizzati i primi movimenti che probabilmente verranno annunciati prima del giorno 8 in cui i granata si ritroveranno a Trapani dopo la sosta natalizia, per riprendere gli allenamenti.

Appare chiaro, comunque, che gli interventi in entrata ed in uscita rinnoveranno profondamente la rosa a disposizione di mister Calori, dal portiere a cui affidare la porta granata, vero "tallone di Achille" finora, ad un paio di difensori, ad un (o forse due) centrocampisti ed almeno un attaccante di categoria a cui affidare il compito di rivitalizzare un attacco che ha segnato davvero con il contagocce.

Bisognerà capire innanzitutto chi lascerà la maglia granata, se appare scontato l’addio a Scozzarella e Citro, protagonisti della splendida cavalcata della scorsa primavera ma poi diventati il simbolo della successiva disfatta autunnale culminata con l’esonero di Serse Cosmi, bisognerà capire il destino degli attaccanti Ferretti e De Cenco, che sembrano avere diversi pretendenti in lega Pro, così come di Machin e Carissoni che sarebbero pronti a ritornare alle rispettive squadre che ne detengono il cartellino per essere destinati verso altri lidi, come di Balasa, Visconti e Figliomeni, che finora hanno deluso del tutto, ma anche dello stesso Casasola che potrebbe essere destinato a lasciare Trapani.

Si comincerà, comunque, dal nuovo portiere, se dovesse tramontare l’arrivo di Alberto Brignoli in procinto di approdare al Perugia, una soluzione potrebbe essere quella di Jacopo Furlan, friulano classe 93’, fresco di rescissione con il Lumezzane. Una valida alternativa potrebbe essere Mirko Pigliacelli, romano classe '93 pure lui, di proprietà del Pescara, lo scorso anno alla Pro Vercelli e l'anno prima al Frosinone, tra i protagonisti della storica promozione in serie A della squadra ciociara, che gli ultimi rumors vorrebbero in pole position.

Le prossime ore potrebbero già essere decisive perché è dal nuovo portiere che il Trapani vuole ripartire, per scacciare gli incubi di un orribile girone di andata. La "campagna di inverno" per salvare la serie B è appena cominciata.