Pronti via ... si riparte

27.08.2016 10:00 di Piero Salvo   Vedi letture
Pronti via ... si riparte

Non sembra, viste le tante emozioni vissute, ma per il Trapani quello che comincia domenica sarà il quarto campionato di B consecutivo.  I granata insomma non sono più né una squadra simpatia ne una meteora di questo torneo ma una realtà  consolidata nel secondo torneo nazionale di calcio.

E per la città di Trapani questo è già un grande successo ma siccome non ci si può accontentare , bisogna mettere subito alle spalle tutti gli aggettivi spesi nella scorsa stagione che sintetizzavano il miracolo targato Serse Cosmi con la conquista del terzo posto e della finale play off persa per un soffio, per ripartire con le ambizioni e la "fame" che hanno contraddistinto questi ultimi tre anni e che hanno permesso alla società di Vittorio Morace di crescere gradatamente fino a diventare una bella realtà con sue prerogative specifiche ed un idea di calcio per certi versi anche innovativa.

Non sarà semplice. Perché ripartire e confermarsi dopo una stagione straordinaria come quella scorsa nel calcio non è per nulla scontato, anzi, però si riparte da una base collaudata che ha si perso pezzi importanti sia a livello dirigenziale che di calciatori ma che può contare sempre sulla passione del comandante  Morace e la grinta e la lungimiranza di Serse Cosmi, e questo non è poco.

Che tipo di campionato potrà disputare il Trapani non è semplice da pronosticare alla vigilia. I media specializzati danno i granata in seconda fascia, per intenderci Pagliarulo e soci  giocheranno per un posto nei play off.

Ma spesso in materia calcistica gli addetti ai lavori non ci azzeccano ed anche per questo il buon Serse ha stigmatizzato tutto l'ambiente a stare con i piedi per terra, facendo presente a tutti che la cosa più importante  è quella mettere in cascina prima possibile i 50 punti utili alla salvezza e poi eventualmente pensare ad altro.

A guardare l'organico attuale possibile ancora di mille e nessuna modifica fino al 31 agosto, i granata possono ipotizzare un torneo importante che non li faccia soffrire per la zona calda e se le cose dovessero andare bene anche ad ambire alle prime posizioni subito dopo i soliti squadroni.

Ma le insidie sono dietro l'angolo e quindi mai come adesso bisogna stare attenti a tutto ed affrontare partita dopo partita come una finale, ogni match  senza  pensare di essere ancora il Trapani dei miracoli che ha fatto numeri record  nel girone di ritorno dello scorso torneo.

Trattenere Scozzarella, Citro e Petkovic , con l'aggiunta magari di un interno di centrocampo ed un difensore d'esperienza, significherebbe  la prospettiva di potersi giocare posizioni importanti del torneo. La loro eventuale partenza o la loro permanenza senza stimoli potrebbe creare di contro problemi di equilibrio non indifferenti.  È proprio li dovrà essere la forza della società nel far capire ai calciatori più ambiti  che Trapani è una piazza importante tanto quanto quelle che hanno fatto campagne con acquisti roboanti magari spiegando che da un torneo di vertice può nascere  la loro definitiva consacrazione nel calcio che conta, prospettiva questa utile alla società che potrebbe attraverso la loro valorizzazione crescere ulteriormente.

Ed in questo avrà un ruolo fondamentale il ds Sensibile  a dire il vero un po' defilato in questo primo periodo a Trapani e che forse dovrà essere un po' più presente nelle dinamiche dell'ambiente calcistico trapanese che ormai vive in simbiosi con la propria squadra di calcio.

Di certo sarà un altra grande stagione in cui ci sarà da divertirsi da soffrire da gioire da preoccuparsi ma che occuperà buona parte del tempo degli sportivi trapanesi che davvero si riconoscono  nella loro squadra di calcio.

Noi di sportnewstrapani.it seguiremo la stagione in prima linea secondo il nostro ormai consolidato modo di fare comunicazione, che speriamo possa essere così come lo è stato in questo ultimo periodo, apprezzato dagli sportivi del nostro territorio.

Buon campionato.