Solo una giornata storta?

 di Michele Scandariato  articolo letto 294 volte
Solo una giornata storta?

Solo una giornata storta? Questo almeno è quanto si augurano i tifosi granata dopo l’inattesa sconfitta casalinga di sabato contro il Cosenza. Una sconfitta arrivata dopo una partita giocata male che però i granata, dopo lo svantaggio del primo tempo, avevano raddrizzato nella ripresa con un rigore di Reginaldo ma che poi hanno perso nel finale per una disattenzione difensiva. L’assenza dello squalificato Marras non è passata inosservata, anzi. La sensazione è che senza il suo peperino il Trapani perda gran parte del suo potenziale offensiva, senza il giocatore che salta l’uomo i granata diventano troppo prevedibili, a maggior ragione con due punte poco mobili come Evacuo e Reginaldo che raramente attaccano la profondità. L’ingresso del baby Minelli nella ripresa qualcosa in meglio ha cambiato, se poi aggiungiamo la brutta prestazione di Fazio che sulla fascia destra ha sbagliato qualsiasi cross verso i compagni ed un certo nervosismo che ha portato all’espulsione di Palumbo ecco sintetizzate le ragioni di una sconfitta. Trapani che dopo la lunga rincorsa ha perso nuovamente terreno dalla coppia Lecce – Catania, entrambe tornate alla vittoria. Le prossime due gare potrebbero essere decisive, la trasferta a Siracusa sabato sera e poi la supersfida con il Lecce il venerdì successivo al provinciale. A Siracusa mancherà Palumbo, squalificato per un turno, e solo giovedì si conoscerà l’esito del ricorso per l’eventuale riduzione della squalifica di Marras che in caso di accoglimento tornerebbe arruolabile. Sullo sfondo, poi, il mercato di gennaio che certamente qualcosa cambierà negli equilibri di una squadra che verrà certamente rinforzata in mezzo al campo, con la probabilissima cessione del francese Taugordeau, e sulle linee esterne per adeguare una rosa che era stata pensata per il 4-3-3, nel frattempo cambiato in un più efficace 3-5-2. I tifosi adesso si aspettano una reazione di carattere per venire fuori da questo momento di difficoltà ma le prossime avversarie non sembrano proprio le più adatte. Il responso, come sempre, al campo.