Un finale ancora tutto da scrivere

03.04.2018 18:19 di Michele Scandariato  articolo letto 310 volte
Un finale ancora tutto da scrivere

La vittoria di misura sul Matera, grazie ad un colpo di testa del bomber Evacuo ad inizio ripresa, ha fatto trascorrere una pasqua serena alla squadra di mister Calori che a 5 giornate dal termine si ritrova in piena bagarre per il primo posto. La crisi del Lecce, a cui i granata hanno recuperato 12 punti negli ultimi due mesi, ha riaperto un campionato a cui i trapanesi guardavano, ormai, solo in prospettiva playoff fino a poche settimane fa. La città, invece, dopo 7 vittorie nelle ultime 8 partite, si è risvegliata, quasi incredula, in un clima di ritrovata euforia, con il Trapani che a braccetto con i cugini del Catania si ritrova a soli 2 punti dalla vetta occupata ancora dal Lecce, che però ha disputato una gara in più. Un finale di stagione del tutto inatteso, soprattutto dopo i tanti, troppi, punti sperperati nel girone di andata (come le rimonte subite contro Catanzaro e Matera da 3-0 a 3-3), conseguenza di una ritrovata solidità difensiva ma soprattutto mentale. Gli innesti di gennaio hanno consolidato una squadra che già aveva fatto bene ma che adesso, con i vari Corapi, Scarsella, Drudi e Polidori, tutti titolari, è diventata pratica, cinica, matura, costruendo una clamorosa rimonta partita dopo partita quando finalmente le scorie dell’inattesa retrocessione dello scorso anno sono state definitivamente smaltite.

Il quasi 36enne Felice Evacuo ne è diventato il simbolo, il bomber che nel girone di andata era finito nell’ombra di Reginaldo e Murano, nel girone di ritorno è stato l’anima della squadra, il trascinatore, il lottatore.

Il Trapani è stato capace in 10 giorni di vincere 3 volte consecutive per 1-0 (contro Akragas, Rende e Matera), segnale inequivocabile di una diversa consapevolezza nei propri mezzi. Il finale di questo campionato è ancora tutto da scrivere, i granata, teoricamente, sono padroni del proprio destino perché nel caso di 5 vittorie nelle restanti partite la serie B sarebbe matematica. In mezzo, però, a parte il Francavilla, che sarà il prossimo avversario dei granata domenica prossima al Fanuzzi di Brindisi, e l’Andria, prossimo ospite del provinciale nella giornata successiva, l’ostacolo principale, Lecce permettendo, sarà lo scontro diretto del Massimino contro il Catania dell’ex Curiale del 22 aprile quando molto probabilmente si decideranno le sorti del campionato. Calori, intanto, contro il Francavilla avrà nuovamente a disposizione i due difensori centrali, Silvestri e Drudi, che hanno scontato le giornate di squalifica, e si ritrova una squadra in salute, capace di non correre nemmeno un pericolo nelle ultime due partite, contro Rende e Matera, mai pericolose contro la squadra granata.